I giardini pubblici Manno tornano a nuova vita: wireless e divieto di fumo


ALGHERO. Dedicato a Giuseppe Manno, uomo politico e magistrato algherese, presidente del Senato del Regno di Sardegna e d'Italia, ieri mattina è stato inaugurato il parco urbano di via Vittorio Emanuele, più noto a tutti come 'giardini pubblici", nel cuore della città.
Una giornata di festa per Alghero che si riappropria di un bene ambientale tra i più prestigiosi dell'intera area urbana. A dare poi il segno della festa ci hanno pensato i bambini delle scuole elementari che hanno invaso l'area verde facendo da cornice al vescovo di Alghero, monsignor Mauro Maria Morfino, che ha benedetto l'opera, al sindaco Marco Tedde, e a uno stuolo di assessori e amministratori comunali presenti insieme alle altre autorità cittadine.
Il risultato dell'opera, realizzata dalla Novaco degli imprenditori sassaresi Luciano e Gian Nicola Montalbano, è particolarmente gradevole.
Nei 9.195 metri quadrati di aiuole sono presenti tante nuove specie di essenze, cinque le aiuole tematiche, ognuna delle quali presenta la vegetazione di altrettanti Continenti, due quelle che rappresentano la specificità ambientale tipica della Sardegna. Importante è quindi l'interesse di tipo botanico che potrà svolgere importanti funzioni di tipo didattico per i bambini e i ragazzi delle scuole algheresi. Il Parco Manno porta oggi a oltre 5 gli ettari di verde cittadino sui quali sono stati investiti oltre 7 milioni di euro provenienti dai fondi destinati all'occupazione. Alla soddisfazione per questa straordinaria opera di riqualificazione ha subito fatto seguito l'interrogativo: chi gestirà la manutenzione del nuovo parco urbano? La preoccupazione è che questa nuova area assolutamente godibile, inserita tra l'altro nelle manifestazioni per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, dotata perfino della rete wireless che consente a chiunque di inserirsi gratuitamente in internet, possa conoscere dopo i fasti dell'inaugurazione il degrado dell'incuria e del vandalismo. Come avvenuto recentemente nel parco della Stazione alla Pietraia dove ignoti si sono divertiti a danneggiare strutture e impianti appena realizzati. «Ci siamo evidentemente già posti questo problema - commenta il sindaco Marco Tedde - la cura e la manutenzione del parco Manno saranno nella responsabilità del Comune con il proprio servizio manutenzioni e le squadre dei giardinieri. Tra l'altro l'impianto disporrà di personale che sarà presente durante l'apertura dell'area verde, garantendo oltre che la manutenzione anche la sorveglianza».
C'è anche una nuova regola: nel parco non si potrà fumare.

Gianni Olandi