Rivolta in Fli dopo il siluramento di Mulas: «Stracciamo le tessere»

ALGHERO.Tira aria di rivolta tra gli algheresi iscritti a Futuro e libertà. Dopo la nomina e il repentino siluramento di Christian Mulas a coordinatore dei cinque circoli cittadini, ben quattro di questi gruppi (Nuova Generazione, Nuova Idea, La Gioventù e Per Alghero) insorgono contro la decisione arrivata da Roma - precisamente dal vicepresidente di Fli Italo Bocchino - di affidare l'incarico, almeno in attesa del congresso locale, a un commissario. E annunciano di lasciare il partito «stracciando le tessere». Il comunicato firmato dal portavoce dei circoli Luca Marsala, esponente anche del coordinamento provinciale del movimento, è durissimo. «Stiamo assistendo - si legge - a un comportamento vergognoso proprio da parte di un partito che proclama a gran voce di voler dare spazio ai giovani, ma che in realtà si comporta come il tanto criticato Pdl di Berlusconi, accusato per la mancanza di meritocrazia. È questa - si chiede Marsala - la tanto decantata alternativa promessa da Futuro e libertà?». E ancora: «Dopo questi accordi sottobanco con quale coraggio ci presentiamo all'elettorato algherese?». Insomma, un terremoto che rischia seriamente di frantumare sul nascere le sezioni algheresi del movimento di Gianfranco Fini. «Mulas - continua Marsala - da parecchi anni ha dimostrato coerenza e di fare politica non solo a parole, ma stando realmente accanto ai cittadini. Per questo crediamo che il suo nome sia sinonimo di garanzia e di buona politica». (a.m.)