Immobili, prezzi in calo e più mutui

CAGLIARI.Le famiglie sarde, nel primo trimestre del 2011, hanno ricevuto finanziamenti per l'acquisto dell'abitazione per 243,18 milioni di euro, l'1,8% sul totale nazionale. Da aprile 2010 a marzo di quest'anno si valuta una crescita del 13,57%; nello stesso periodo sono stati erogati 1.094,78 milioni di euro di finanziamenti. Sono i dati del Rapporto sul mercato immobiliare in Sardegna, realizzato dall'Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa, presentato ieri da Fabrizio Laconi e Franco Gentilini, team manager del gruppo Tecnocasa. Per quanto riguarda la compravendita di immobili, nel primo semestre 2011 nei capoluoghi della Sardegna si registrano valori immobiliari stabili a Tempio, Tortoli, Nuoro, Carbonia. In diminuzione del 7,2% le quotazioni di Olbia e del 2,7% quelle di Cagliari. Oristano invece segnala un leggero incremento dello 0,7% e Sassari dello 0,5%. I valori immobiliari sono in leggera contrazione, i tempi di vendita per ora si sono stabilizzati tra i 6 e i 7 mesi. Tre fattori influiscono in questo momento sull'andamento del mercato immobiliare: la diminuzione della capacità di risparmiare delle famiglie, un'erogazione ancora selettiva del credito da parte delle banche e l'andamento dell'occupazione. L'insieme di questi elementi ha determinato la diminuzione della disponibilità di spesa del cittadino e la demarcazione della distanza tra domanda e offerta con la conseguenza che i tempi di vendita sono ormai stabilizzati intorno ai 168 giorni nelle grandi città, 198 giorni nei capoluoghi di provincia e 208 nell'hinterland. La domanda di casa è però in aumento, anche tra le fasce di età sotto i 40 anni. La domanda per i capoluoghi di regione, come Cagliari, è sbilanciata verso i trilocali e bilocali, sono di meno i clienti a caccia di quadrilocali e restano in pochi ad aspirare a case più grandi o ai monolocali. Risulta in calo la domanda di credito, nonostante un leggero incremento rispetto alle erogazioni dello scorso anno. Ne consegue che l'andamento del mercato finanziario induce le banche a politiche di credito più attente (alla solvibilità dei clienti) ed a incrementare il costo dei finanziamenti. D'altro canto le famiglie si ritrovano costrette ad una maggiore prudenza rispetto all'assunzione di nuovi impegni finanziari. Secondo le ultime rilevazioni di Bankitalia, nei primi tre mesi di quest'anno, il livello di indebitamento delle famiglie italiane si è attestato al 64,5%, in calo rispetto al 2010. Dal 2004 ad oggi il tasso di crescita dell'indebitamento è decisamente superiore rispetto alla media dell'area euro, però Il livello di indebitamento rimane inferiore alla media europea. Nella sola provincia di Cagliari gli istituti di credito hanno erogato finanziamenti per oltre 117 milioni. I valori immobiliari in città rimangono stabili nel centro storico, con un aumento dei tempi di vendita a causa dell'abbondante offerta di abitazioni presenti sul mercato.

Pierluigi Carta