Progetto Mosaico per l'industria


MACOMER. Si chiama 'Progetto Mosaico" l'iniziativa della Confidustria di Nuoro che punta a promuovere le attività delle aziende associate del Nuorese e dell'Ogliastra. Si tratta di un progetto itinerante che prenderà il via il 5 ottobre da Macomer e toccherà diverse località.
Il Progetto Mosaico è stato presentato nei giorni scorsi durante una riunione di giunta della Confindustria tenuta a Macomer nella sede dello sportello Marghine-Planargia. Prenderà il via con la prima tappa nel Marghine, che si terrà il 5 ottobre alle ore 16 nelle ex caseme Mura. «Progetto Mosaico - è spiegato in una nota di Confindustria -, è un'iniziativa itinerante che ha l'obiettivo di promuovere le imprese del territorio e dare risalto e valore alle singole realtà territoriali del Nuorese e dell'Ogliastra. Il progetto è stato presentato ufficialmente dal presidente dell'associazione Roberto Bornioli».
Il presidente dello sportello, Lorenzo Sanna, e il vice presidente dell'associazione, Giovanni Bitti, hanno invece illustrato la prima tappa del progetto che si terrà a Macomer. Si parte del Marghine e Planargia per lanciare un segnale di vicinanza al territorio e di attenzione ai problemi diretti e reali delle imprese, che grazie al Progetto Mosaico assumono una dimensione concreta e operativa. «Il progetto - ha spiegato il presidente dello sportello, Lorenzo Sanna, - serve per far conoscere meglio quanto Confindustria fa e può fare per gli imprenditori e per dire in modo chiaro ed efficace quali sono per ogni territorio le caratteristiche e le potenzialità che possono realmente dare slancio e ripresa all'economia. Mosaico prevede diverse tappe territoriali nelle quali le imprese verranno coinvolte e rese protagoniste in maniera attiva e propositiva. Tutto questo presidiando il territorio. Non a caso la giunta si è tenuta qui a Macomer nella logica della vicinanza ai luoghi dell'impresa e del lavoro».
Il vicepresidente di Confindustria, Giovanni Bitti, ha detto che il messaggio lanciato con Mosaico dice chiaramente che le imprese del Marghine e Planargia, ma in generale tutte le imprese, vanno sostenute e valorizzate, soprattutto in questo momento di gravissima crisi perché senza di esse non c'è possibilità di crescere e generare benessere. Per gli incontri sono stati realizzati brevi filmati che saranno presentati durante i lavori.

Tito Giuseppe Tola