Proiezioni e incontri, da Capuano a Celestini

L'ASINARA.Comincia oggi la sesta edizione del festival dell'Asinara che andrà avanti fino a domenica. Per celebrare il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia, i direttori artistici Antonello Grimaldi e Sante Maurizi hanno voluto dare spazio anche ad autori che hanno raccontato il Risorgimento come il regista Mario Martone con il suo «Noi credevamo» (che sarà proiettato domenica alle 21) e lo scrittore Giancarlo De Cataldo, con «I traditori» (sempre domenica alle 19.30). De Cataldo sarà presente insieme con Francesca Inaudi, tra gli interpreti del film di Martone.
Fra chi ha descritto l'Italia di oggi, il festival dà un posto di riguardo a tre cineasti: Antonio Capuano, ospite oggi della prima serata del festival con «L'amore buio», storia dura di scelte sbagliate e di redenzioni nel microcosmo di due adolescenti napoletani. Aureliano Amadei che in «Venti sigarette», in programma venerdi, racconta la sua esperienza di sopravvissuto all'attentato di Nassirya. Ascanio Celestini, autore e interprete della «Pecora nera» (sabato), che fra un sorriso e un pugno allo stomaco porta sul grande schermo il suo spettacolo sulla malattia mentale (Celestini poi, nel pomeriggio dello stesso giorno, presenterà il suo libro «Io cammino in fila indiana»). Grazie alla collaborazione con la Libreria Koiné la rassegna farà tappa anche a Porto Torres per un aperitivo in libreria alle 12: venerdi con Sandra Petrignani, autrice di «La scrittrice abita qui», e sabato con Massimo Lugli e il suo «L'adepto». I pomeriggi dell'Asinara si apriranno con i «Racconti dal carcere», con Tatiana Lepore, la voce di Daniela Cossigae la chitarra di Salvatore Delogu. Stasera, dopo la presentazione del libro «Volete sapere chi sono io? - Racconti dal carcere» a cura di Antonella Ferrera, si darà spazio a un dibattito sulla condizione disastrosa dei penitenziari italiani a cui prenderanno parte anche Sandra Petrignani, Massimo Lugli, Guido Melis e Franco Uda. Ma ci sarà anche modo di sorridere con «I viaggi d'oggi» (venerdi), il divertente spettacolo di Maurizio Giordo sulle disavventure di chi si muove nell'isola. Il dettaglio del programma si trova sul sito www.festivalasinara.it. L'imbarco per l'Asinara sarà alle 18 da Stintino, dal molo di Tanca Manna (al costo di 10 euro). È obbligatoria la prenotazione al numero 349-4910755.