Set cinematografico all'Asinara primo ciak nell'isola a primavera


PORTO TORRES.Il primo 'ciak" all'Asinara verrà dato la prossima primavera e per l'isola-parco sarà un importante strumento promozionale visto che il film che sarà diretto da Gianfranco Cabiddu parteciperà a diversi festival in Sardegna e, soprattutto, nella penisola.
La notizia è stata data dallo stesso regista, in rappresentanza delle 'Isole del cinema", nel corso della presentazione della rassegna cinematografica «Pensieri & Parole 2011. Libri e film all'Asinara" che si terrà dal 25 al 28 agosto, presentazione alla quale hanno preso parte l'assessore regionale alla Cultura Sergio Milia, il direttore artistico del festival Sante Maurizi (l'altro direttore artistico, Antonello Grimaldi, è impegnato a Roma nella preparazione di una fiction), il sindaco Beniamino Scarpa, gli assessori comunali alla Cultura Margherita Diana e al Turismo Francesco Porcu, Giovanni Vargiu per il Parco dell'Asinara.
Per l'Asinara e il comune di Porto Torres, ma anche per l'intero territorio, l'appuntamento con la rassegna cinematografica è solo uno degli aspetti dell'evento culturale. Il cinema, infatti, non è solo cultura, suggestioni, spettacolo. È anche un importante strumento economico che si traduce nella presenza di decine di addetti ai lavori che opereranno fra Porto Torres e l'Asinara, senza considerare poi la possibilità di impiego per gli artigiani come falegnami ed elettricisti, o nei trasporti e nei servizi. Il film, ispirato a «L'arte della commedia» di Eduardo De Filippo, verrà girato fra Cala D'Oliva e Cala Reale. Un progetto che Gianfranco Cabiddu covava da una decina d'anni ma che si potrà concretizzare solo la prossima primavera, quando la Regione avrà sbloccato i fondi per la cinematografia sarda. «Una legge vecchia di cinque anni ma inattuabile - ha detto l'assessore Milia - che siamo riusciti ad alleggerire da punto di vista burocratico e che ci ha permesso di erogare i fondi». Per l'Asinara si tratta di un evento importante e che «questa amministrazione ha accolto a braccia aperte - ha detto il sindaco Beniamino Scarpa - perché la valorizzazione dell'isola è al centro dei nostri progetti di sviluppo turistico». Certo c'è ancora molto da fare anche se «negli ultimi tempi c'è stato qualche miglioramento - ha sottolineato Sante Maurizi - Credo che occorra maggiore coraggio da parte di tutti».
Ma c'è in ballo anche un altro progetto e cioè quello di far diventare l'Asinara sede stabile per corsi di cinematografia. «Mandiamo i nostri ragazzi a studiare fuori dalla Sardegna e all'estero - ha detto Gianfranco Cabiddu - e invece abbiamo a disposizione strutture che sono il luogo ideale per diventare un punto di riferimento per la cinematrografia italiana e non solo».

Pinuccio Saba