Pignorato lo «stipendio» di Giuseppe Fasolino

OLBIA. L'indennità di funzione del sindaco di Golfo Aranci viene pignorata ogni mese per pagare i debiti contratti dal primo cittadino nel tempo. La situazione di Giuseppe Fasolino, Pdl, già assessore comunale e consigliere provinciale prima di diventare sindaco del comune golfoarancino, è saltata fuori a causa di un atto ufficiale che l'amministrazione ha dovuto fare: la dichiarazione di terzo pignorato presentata in tribunale dal vicesindaco Mario Mulas.
Secondo l'atto presentato alla sezione distaccata di Olbia del tribunale di Tempio, tutto parte dall'atto di pignoramento presso terzi notificato dall'Enel Spa nei confronti di Giuseppe Fasolino. La società elettrica citava il comune di Golfo Aranci come terzo debitore, in modo da poter recuperare le somme dovute.
Mulas, che ha firmato l'atto in quanto rapprsentante pro tempore del comune visto che il sindaco non poteva farlo in quanto coinvolto nella faccenda, dichiara intanto che il comune golfoarancino corrisponde ogni mese a Fasolino una somma di 1.132,42 euro a titolo di indennità di funzione.
A seguire, dall'atto, si evince che sono diversi i procedimenti di pignoramento in corso nei confronti del sindaco in carica di Golfo Aranci. L'elenco comprende intanto un procedimento di Equitalia risalente al 2007 per un debito complessivo di 21.806 euro per il quale il Comune ha provveduto a corrispondere la somma di 19.169 dovute dall'ente come indennità di funzione sindacale a Fasolino. Quindi una seconda richiesta di pignoramento avanzata da Mokarabia spa (somma dovuta 13.855 euro) per la quale, l'udienza in tribunale dell'8 ottobre di quest'anno ha dato ragione alla società creditrice e stabilito che le somme saranno prese anche esse dall'indennità di funzione dopo la soddisfazione del debito pregresso con Equitalia. Ancora un altro debito con richiesta di pignoramento, lo avanza Susanna Casula (la somma è di 19.397 euro).
In chiusura, la nota firmata dal vice sindaco Mulas rileva la notifica dell'atto di pignoramento presentato dall'enel servizio elettrico creditrice nei confronti di Fasolino della somma di 2.991 euro.
Un'insieme di debiti che risulterebbero legati a una attività commerciale del sindaco golfoarancino e che al momento sono recuperabili solo attraverso il pignoramento degli «stipendi» che Giuseppe Fasolino percepisce nella sua funzione politica.