Melis: «Questo carcere è una vergogna»

SASSARI.Accelerare i tempi per la costruzione del nuovo carcere a Bancali e chiudere San Sebastiano. È la pressante richiesta al Governo del deputato Guido Melis, commissione Giustizia della Camera, che ieri ha visitato la casa circondariale. La visita si inseriva nel quadro delle iniziative promosse dal Pd sulla questione carceri.
Per Melis, è stata la terza visita a San Sebastiano dall'inizio della legislatura. «La situazione mi sembra ogni volta peggiorata - ha dichiarato il parlamentare -. Nonostante gli sforzi eroici della direttrice e della polizia penitenziaria (per altro sotto organico: 168 contro un organico di 212) la struttura è fatiscente e le celle prive dei più elementari standard di abitabilità». Grave il problema del sovraffollamento anche «per l'impraticabilità di un piano dell'edificio a rischio di crollo». Il carcere, per il deputato pd, «è stato lasciato degradare sino a un livello che non esito a definire vergognoso».
Guido Melis insiste sull'urgenza di trasferire tutto il carcere nella nuova sede in costruzione a Bancali: «Ho interrogato sul punto più volte sia il ministro Alfano sia il direttore generale del Dap - ha aggiunto -, ma non riesco a sapere con precisione né a che punto sono i lavori né quando si potrà effettuare il trasferimento. Temo che i tagli del ministro Tremonti stiano incidendo anche su quest'opera, con la conseguenza gravissima che si dovrà tenere in funzione San Sebastiano ben oltre il 2010, data prevista per la sua chiusura». Melis ha annunciato che i deputati del Pd preparano sulla questione delle carceri una serie di iniziative sia in commissione Giustizia che in aula.