Addio vecchi sacchetti di plastica il futuro è... un ritorno al passato

SASSARI.Si gonfiano e danzano pieni di acqua e sospinti dalle correnti, sembrano meduse: le tartarughe li ingoiano e muoiono soffocate. Usati per pochi minuti ma per essere distrutti nell'ambiente impiegano 400 anni: nessun equilibrio tra tempo di utilizzo e tempo di vita. A provocare questi disastri sono i sacchetti di plastica, le buste «shopper» usa e getta, ormai condannate a morire, da una direttiva europea, il primo gennaio 2010.
In occasione della Prima giornata internazionale senza sacchetti di plastica, promossa dalla Mcs (Marine conservation society), l'amministrazione comunale ha aderito alla campagna 'Porta la sporta": un invito a tutti i consumatori di munirsi, almeno per un giorno, di borse riutilizzabili e di non usare sacchetti di plastica per tutta la giornata e, si spera, anche nei giorni a venire.
In piazza Azuni, piazza d'Italia, piazza Fiume, viale Italia e via Pasella a Li Punti i cittadini hanno risposto con entusiasmo all'iniziativa, volta a sensibilizzare e a far riflettere sul consumo ormai fuori controllo del sacchetto di plastica. Più comodo, ma dannoso per l'ecosistema.
C'è chi già da tempo utilizza la borsa di cotone per fare la spesa: «Per andare a prendere latte e formaggi - ha raccontato un'anziana - porto con me la borsa di cotone gialla che mi hanno regalato all'alimentari sotto casa». «In macchina ho sempre due grosse borse di tela - aggiunge una mamma - proprio per quando passo dal supermercato. Se sono sbadata, come spesso capita, e le dimentico nel baule non cedo ai sacchetti di plastica: rimetto tutto nel carrello e imbusto la spesa al parcheggio».
Sono stati distribuiti un'infinità di sacchetti di carta biodegradabile (messi a disposizione da Comune e Gesenu) con la scritta: 'Fai la cosa giusta, porta la sporta". E in tanti sono andati a fare la spesa con quel sacchetto, rinunciando ai 'mostri" di plastica. «L'iniziativa ha destato curiosità - ha spiegato Sara Solinas, dipendente del Comune -. Molti ignorano l'importanza del riciclo. E cosi hanno avuto l'opportunità per chiedere delucidazioni sul trattamento dei rifiuti, dal momento in cui vengono depositati correttamente nel cassonetto fino al loro riutilizzo».
Dal riciclo di alcuni tipi di plastica si possono ottenere nuove e preziose risorse come maglioni, felpe in 'pile", moquette, interni per auto. Con il pvc riciclato è possibile produrre materiale per il settore edile.
Ma molti non riescono a fare a meno del sacchetto di plastica, che ha una produzione che si aggira intorno ai 15 miliardi all'anno, con un'immissione nell'atmosfera di oltre 400mila tonnellate di anidride carbonica.
Daria Pinna