Un fischio da record lo fa finire dietro le sbarre

SASSARI.Potrebbe ambire ad entrare nel guinness dei primati per il fischio più acuto e prolungato. Per il momento, il record attribuibile ad Andrea Bitti, 27 anni, sassarese, è quello di essere finito dietro le sbarre a causa della sua capacità di sibilare al massimo dei decibel. Dopo avere svegliato gli abitanti di via Nizza e dintorni, l'altra notte il giovane è incappato in una pattuglia della sezione Volanti chiamata per interrompere gli schiamazzi di un gruppo di giovani nella piazzetta sottostante. Secondo le accuse, invece di fare silenzio Bitti avrebbe insultato gli agenti e avrebbe opposto loro una strenua resistenza. Da qui l'accusa che ieri lo ha portato in un'aula del tribunale dove, dopo avere convalidato l'arresto, il giudice Plinia Azzena ha rimesso il libertà l'imputato con l'obbligo di dimora in città. Assistito dall'avvocato Matteo Tedde, Andrea Bitti si è pubblicamente scusato con gli agenti ma ha negato di essersi opposto all'arresto. Il processo sarà celebrato in autunno.
Intanto, l'episodio riaccende le polemiche sullo stato di degrado in cui si trovano - oltre via Nizza - le vie Matta e Prunizzedda. Gli abitanti della zona si lamentano per le notti insonni e per le condizioni di abbandono delle strade. Da tempo vengono segnalate le incursioni notturne di gruppi di giovani i quali, dopo avere disturbato il riposo dei residenti per gran parte della notte, abbandonano sui marciapiedi bottiglie rotte e immondizia di ogni genere.
Chissà che il prolungato fischio dell'altra notte non abbia anche richiamato l'attenzione del Comune sulle condizioni della zona.