In un'ora e mezzo svaligia undici case


PORTO ROTONDO.Neppure le imprese acrobatiche di Arsenio Lupin reggerebbero il confronto. Nel giro di un'ora e mezza Francesco Virzi è riuscito a svaligiare ben undici appartamenti del residence Green Park e, quasi a voler festeggiare il colpaccio, ha fatto persino la capatina in discoteca. Qui, però, non è sfuggito all'occhio attento dei carabinieri che, avvisati dalle povere vittime, lo hanno fermato e arrestato.
L'uomo, 42 anni, di Palermo, veloce come una saetta, nel cuore della notte ha fatto razzia di computer, fotocamere digitali, gioielli, videocamere e anche denaro contante per un valore complessivo di 15mila euro. Non aveva però fatto i conti con i villeggianti affetti da insonnia. Sono stati proprio loro a riconoscerlo e a chiamare subito i carabinieri. Non si è voluto neppure complicare la vita Virzi. Le vittime prescelte sarebbero infatti i suoi stessi colleghi di lavoro. L'uomo, assunto come cuoco stagionale in un locale di 'Marinella", ha approfittato del caldo delle notti d'estate. Temperature da record che spingono più persone a dormire con le finestre aperte alla ricerca di un po' di sollievo. A mezzanotte il cuoco palermitano è entrato in azione. Attraverso i balconi del residence si è introdotto negli appartamenti, tredici in tutto quelli presi di mira. La tappa negli ultimi due, però, gli è stata 'fatale". I rumori hanno infatti disturbato il sonno piuttosto leggero di alcuni residenti costringendo il ladro a scappare. L'impavido cuoco era però probabilmente convinto di non esser stato riconosciuto. Tanto che, prima di andare a divertirsi, ha nascosto la refurtiva nella macchia mediterranea, a circa duecento metri dal Green Park. Poi via a fare due salti in pista. Ignaro del fatto che i carabinieri erano già sulle sue tracce. Una volta trovatosi davanti agli occhi i militari, Virzi ha tentato una fuga impossibile. È stato infatti inseguito e arrestato con l'accusa di furto aggravato e continuato.
Tutto il materiale rubato, cosi come disposto dal magistrato, è stato riconsegnato ai legittimi proprietari. L'uomo, difeso dagli avvocati Cristina e Pietro Cherchi, si trova al momento nella camera di sicurezza della Compagnia dei carabinieri di Olbia. Già questa mattina, o al massimo domani, è prevista l'udienza di convalida dell'arresto.

Nadia Cossu