Agli attori del liceo Canopoleno il premio Teatro della scuola

SASSARI.Con lo spettacolo «Gli amanti del metrò» di Jean Tardieu, il Liceo Classico Canopoleno di Sassari ha vinto la rassegna Teatro della Scuola di Serra San Quirico, l'appuntamento nazionale più importante di spettacoli realizzati dalle scuole. La motivazione della giuria definisco lo spettacolo «rigoroso negli effetti scenici e nell'impostazione drammaturgica che nulla ha tolto all'energia e all'autenticità dei giovani interpreti, di cui si intuisce una preparazione tesa al raggiungimento della consapevolezza riguardo ai temi trattati». Soddisfazione, dunque, per gli attori-studenti Renzo Alvau, Valeria Alzari, Roberto Bassu, Alessandra Bura, Brenno Cireddu, Ilaria Fotzi, Laura Gallisai, Enrica Guazzo, Maria Chiara Mascia, Daniela Paddeu, Stefano Pinna, Roberta Rossi, Carla Satta, Nicoletta Schibeci, Gemma Lisa Sechi, Laura Sgarra, Roberta Uras e Federica Vandenbroele; per le insegnanti Anna Maria Canneddu e Angela Oppes, e per Daniela Cossiga e Sante Maurizi della Botte e il Cilindro che hanno condotto il laboratorio teatrale.
Alla rassegna, giunta alla ventiduesima edizione, hanno partecipato 55 scuole: complessivamente circa duemila ragazzi provenenti da tutte le regioni italiane, in uno scambio fruttuoso di esperienze e in un contatto dall'eccezionale valore formativo. Il Canopoleno ha rappresentato l'Isola grazie al sostegno della Fondazione Banco di Sardegna, e dopo aver vinto in autunno la selezione regionale al concorso di Carloforte organizzato dall'associazione culturale «Bòtti du schòggiu».
La commedia venne scritta da Tardieu all'inizio degli anni ‘50, quando era in voga il teatro dell'assurdo di Jonesco e Beckett. Una giovane coppia tenta di far vivere il proprio amore nel caos del metrò parigino, e la difficoltà di comunicare svela con esiti grotteschi l'assurdo del linguaggio e il caos della vita moderna. «Un testo non facile - dice l'attore e regista Sante Maurizi - che solo un gruppo eccezionale poteva avere la capacità di affrontare». Scelta anche per celebrare il centenario della nascita dell'autore (1903), la commedia si è ben prestata a un lavoro di gruppo sui linguaggi teatrali e sull'utilizzo di un testo esistente come canovaccio per l'invenzione scenica. I ragazzi presenteranno a Sassari lo spettacolo all'auditorium del Canopoleno in via Luna e Sole, giovedi 27 maggio alle ore 20,30.