Il personaggio. Andrea Cossu fa faville nella Primavera del Verona «Voglio far ricredere il Cagliari»


VERONA. E' nato a Cagliari, ma dalla società rossoblù è stato scartato dopo un provino. Andrea Cossu, 21 anni, è uno dei punti di forza della Primavera del Verona. Un giocatore che Alberto Malesani, tecnico della prima squadra, segue con attenzione. A 16 anni Cossu ha giocato nell'Olbia (cinque presenze in C2), poi il trasferimento a Verona con una parentesi al Lumezzane (C1). E' un trequartista che si adatta a giocare sia dietro gli attaccanti che da seconda punta. Ma anche da esterno sinistro con il modulo a tre punte. Finora ha segnato 5 reti in sei gare con la Primavera degli scaligeri. E' una pedina fondamentale, un giocatore che sembra pronto per fare il salto di qualità. Si è anche parlato di un suo possibile passaggio alla Torres. «Accetterei di corsa _ dice _. Sarebbe una grande opportunità. Però io di questa storia non so niente. Ho soltanto sentito che qualcuno ne ha parlato. La società non mi ha fatto sapere nulla. Vediamo che cosa succederà a gennaio. Di sicuro per me sarebbe una cosa bella». Il suo obiettivo è quello di avere una chance con il Verona. Però... «Siamo nove attaccanti _ aggiunge _. Qualcuno deve stare fuori. Al Verona c'è gente come Mutu, Camoranesi, Frick, giocatori dai quali posso solo imparare. Allenarmi con loro è un grande vantaggio». Non essere arrivato al Cagliari non è un cruccio. «Assolutamente no _ conferma Andrea Cossu _. Non hanno creduto in me, sono stato bocciato. Da allora ho lavorato sodo per far ricredere chi aveva fatto quella scelta». Conosce Luciano Serra, attuale diesse della Torres, che su Cossu aveva espresso giudizi positivi lo scorso anno. Chissà che non sia un indizio. Ai rossoblù sassaresi uno che gioca dietro le punte serve come il pane. (r.m.)