Il sindaco di Cuglieri nega il permesso all'Energy Lo spettacolo hard ora forse sarà costretto a dirottare su Alghero


CUGLIERI. Contrordine: "Erotica tour" non si terrà più a Santa Caterina di Pittinuri. Il sindaco di Cuglieri (sul cui territorio ricade la borgata turistica della costa Oristanese), Antonio Lugliè, ieri mattina ha diffidato formalmente i gestori della discoteca "Energy" che doveva ospitare lo spettacolo a luci rosse dal tenere la manifestazione. Motivo? La discoteca non avrebbe le autorizzazioni necessarie allo svolgimento di spettacoli dal vivo, come ad esempio i concerti, ai quali sarebbe assimilabile anche "Erotica". Marco Benevole, uno dei gestori dell'"Energy", conferma: «Si è vero _ dice _ stamattina (oggi per chi legge) il mio socio è stato convocato in prefettura a Oristano, dove, un funzionario gli ha notificato la diffida». Una mossa infondo prevista. Il primo cittadino di Cuglieri, per tutta la giornata di ieri irrintracciabile, aveva dichiarato apertamente la contrarietà della sua amministrazione ad ospitare nel territorio l'hard show. Del resto, la notizia dell'imminente arrivo dello spettacolo porno più contestato di quest'estate, se non altro per le vere e proprie peregrinazioni alle quali è stato costretto per trovare una sede per la tappa isolana, aveva suscitato più di una protesta. Per primi, oltre al sindaco di Cuglieri, erano insorti l'arcivescovo di Oristano, Pier Giuliano Tiddia e il vescovo di Alghero-Bosa, Antonio Vacca, che oltre ad esprimere condanna e preoccupazione difronte alla possibilità che "Erotica" potesse sbarcare nell'Oristanese, avevano addirittura sollecitato l'intervento delle amministrazioni pubbliche. Che non si è fatto attendere. «Peccato, è sfumata una bella occasione» è il commento amaro del gestore dell'Energy. Nel frattempo gli organizzatori del porno-show pare stiano cercando un'altra sede, che forse potrebbe essere Alghero. Michela Cuccu