Ponte Chiasso. Fermato, confessa il delitto: «Si è rifiutato di darmi del denaro» Prete ucciso da un marocchino Era impegnato nell'accoglienza degli immigrati


COMO _ Sette coltellate all'addome: così è morto ieri pomeriggio poco dopo le 16,30 Don Renzo Beretta, 76 anni, la maggior parte dei quali passati ad occuparsi degli extracomunitari nella parrocchia di Ponte Chiasso. E' stato colpito da uno dei tanti immigrati che bussavano spesso alla sua porta per chiedere aiuto.L'ASSASSINO avrebbe gridato: «Non mi aiuti perché sono islamico. Tu aiuti solo i cattolici», dopo che il prete gli aveva rifiutato una somma di denaro. Quindi, lo avrebbe colpito più volte con un coltello da cucina. Il giovane nordafricano è stato catturato dai carabinieri di Como mentre stava cercando di scappare a bordo di un autobus dopo aver gettato il coltello ai margini della strada. Don Renzo è caduto sulla soglia della casa parrocchiale di Ponte Chiasso, dove chiunque avesse bisogno di una mano in paese sapeva di poterlo trovare sempre. Il giovane extracomunitario che afferma di essere cittadino del Marocco, ma è sprovvisto di documenti, frequentava la parrocchia e il centro di assistenza, era quindi ben conosciuto dal prete che gli aveva aperto la porta della sua casa senza sospetti. Alle grida dell'anziano prete è accorso il vicario della parrocchia, Don Giovanni Meroni che ha fatto in tempo a vedere in faccia l'assassino. E stato proprio grazie alla sua descrizione che i carabinieri di Como hanno potuto bloccare a bordo di un autobus il marocchino mentre stava cercando di allontanarsi dal luogo del delitto. L'extracomunitario, accompagnato in caserma, ha confessato l'omicidio e ha anche fornito indicazioni ai militari sul luogo dove aveva abbandonato il coltello che gli era servito per uccidere il parroco. Don Renzo Beretta, ai primi soccorsi, mostrava ancora segni di vita, ma è morto subito dopo il suo arrivo in ospedale e ai medici non è rimasto altro che constatarne il decesso. Appena appresa la notizia dell'aggressione, è giunto all'ospedale S. Anna di Como anche il vescovo Monsignor Alessandro Maggiolini: «Lasciatemi piangere in silenzio un prete a cui ho voluto un gran bene» e ha deciso di celebrare una messa la sera stessa presso la chiesa parrocchiale di Ponte Chiasso. Don Renzo Beretta era un prete da sempre in prima linea nell'assistenza agli immigrati e gestiva il centro di accoglienza della curia di Como. Spesso aveva attirato l'attenzione dell'opinione pubblica sui problemi degli extracomunitari in arrivo a Como alla ricerca dei passatori per raggiungere la Svizzera e che poi vengono abbandonati, ingannati o rigettati alla frontiera e si trovano senza mezzi e privi di assistenza. La morte del parroco ha colpito profondamente i cittadini di Ponte Chiasso che si sono radunati spontaneamente davanti alla chiesa.

Elisabetta Montanari