L'ha accoltellata con una pattadese nel centro di Saronno, poi ha telefonato a un amico carabiniere e si è costituito Muratore di Illorai uccide l'ex fidanzata Non voleva rassegnarsi all'idea che il loro amore fosse finito La giovane, studentessa universitaria, è morta dissanguata


PAVIA _ «Ho fatto una stupidata, ho ammazzato la mia ragazza. Non mi resta che la morte». Tonino Sale, 41 anni, muratore di Illorai, ha sussurrato queste parole ad un sottufficiale dei carabinieri di Pavia poco dopo l'omicidio (avvenuto nella tarda serata di martedì), di Laura Castelli, 29 anni, studentessa in Farmacia. Laura aveva deciso di abbandonarlo e lui le ha piantato il coltello a serramanico nel petto, fino a farla morire dissanguata. L'ha lasciata a terra in una pozza di sangue sull'asfalto di vicolo Pozzetto, nel centro di Saronno. Poi Tonino Sale è scappato e ha chiamato l'amico carabiniere con il suo cellulare per sfogarsi e per avere un consiglio. Aveva ancora le mani sporche del sangue di Laura Castelli. Il carabiniere, con molta freddezza, lo ha ascoltato e lo ha messo in contatto con i colleghi di Saronno.

Adriano Agatti e Carlo E. Gariboldi