Giorni caldi per il nuovo d.s. Balzaretti candidato forte

Paolo Negri / ferraraGiorni importanti, quelli di questa settimana, per la scelta del nuovo direttore sportivo della Spal. Va individuato l'erede di Davide Vagnati, come noto passato - e già operativo - al Torino. L'ormai ex manager biancazzurro dovrebbe essere seguito da una pletora di collaboratori/uomini di fiducia (lo scout Specchia, il segretario sportivo Andrea Bernardelli ed il team manager Alessandro Andreini), ma in tal senso non c'è ufficialità. Al momento, ad esempio, Andreini è ancora regolarmente presente al Centro di via Copparo, come ieri mattina in occasione della ripresa settimanale degli allenamenti individuali. nome nuovoQuanto alle mosse biancazzurre, dal novero dei candidati bisogna togliere Simone Di Battista, profilo perfettamente consono a quello («Giovane, ambizioso, preparato e che voglia crescere con noi») tracciato dal presidente Walter Mattioli e dal patron Simone Colombarini, e aderente ai connotati di Vagnati quando aveva cominciato l'avventura con la famiglia. Di Battista (che è/era in D al Fiorenzuola) sembra ad un passo dal Piacenza. Ecco allora che, pur se regna ancora l'incertezza sulla prossima categoria in cui militerà la Spal, i favori sembravano sempre più appannaggio del duo Ruggero Ludergnani-Giorgio Zamuner. In quest'ordine o viceversa, senza escludere l'ipotesi di un tandem alla scrivania. Sarà veramente così? Sembrava, appunto. Ma occhio, perché potrebbe esserci una grossa sorpresa. Ad esempio quella rappresentata da Federico Balzaretti.a scuola da sabatini e massaraEx giocatore di alto profilo (terzino sinistro di Torino, Juventus, Palermo, Roma e della Nazionale), giovane (39 anni compiuti lo scorso dicembre), dirigente in carriera (per la Roma ha seguito i giallorossi in prestito, nei suoi viaggi ha incrociato anche la Spal) che nel suo percorso calcistico - da giocatore e poi come scout - ha avuto al fianco gente come Walter Sabatini e Frederic Massara, che nel campo dei diesse sono secondi a nessuno. Balzaretti la scorsa estate ha interrotto il rapporto con la Roma, è attualmente opinionista di Dazn ma intende avviare un proprio cammino da direttore. In un recente passato è già stato accostato alla Spal (se ne parlava come responsabile del vivaio, o per lo scouting), ed i suoi ottimi rapporti con Mattioli e con il direttore generale Andrea Gazzoli potrebbero farne il candidato ideale per vissuto, stile, conoscenze, ambizione. Pronto ad iniziare l'avventura sia in serie A che in serie B. A breve si attendono indicazioni certe. gioielli richiestiNel mentre, le voci di mercato sono sempre intense. E gli affari della Spal potrebbero vertere soprattutto sulle danarose cessioni di Mohamed Fares e Gabriel Strefezza, i due richiestissimi uomini di fascia. Proprio Vagnati vorrebbe ricomporre l'accoppiata per il suo Torino, ma la concorrenza non manca e l'asta giova alla Spal. Su Fares c'è, da tempo, anche la Fiorentina, mentre gli spagnoli del Villareal continuano ad interessarsi al brasiliano. Insomma, il prossimo d. s. della Spal avrà degli affari belli corposi da portare a termine. -© RIPRODUZIONE RISERVATA