Una fiaba africana Il Baule Volante alla sala Estense col suo classico

Nuovo appuntamento oggi alle 16.30 alla sala Estense di Ferrara (piazza Municipale) con "Babbo Natale, Gnomi e Folletti", la rassegna di teatro ragazzi organizzata dal Baule Volante, giunta quest'anno alla sua 22ª edizione. E sarà proprio la compagnia del Baule ad essere in scena oggi pomeriggio con "Il sogno di Tartaruga, una storia divertente che trasmette significati profondi come il rispetto per la natura e l'importanza perseverare per realizzare i sogni. LO SPETTACOLOÈ sempre un grande piacere per Liliana Letterese e Andrea Lugli, gli storici fondatori del Baule Volante, presentare ai bambini della loro città uno fra i migliori spettacoli del repertorio."Il sogno di Tartaruga" è il più noto e il più richiesto spettacolo della compagnia ferrarese che conta, ormai, più di ottocento repliche in Italia e che, anche quest'anno, solo per citare i maggiori, debutta al Teatro Diego Fabbri di Forlì, al Comunale di Belluno e al Lucca Teatro Festival. La storia di Tartaruga parla di un mondo ancestrale, semplice, splendido e terribile in cui si possono avverare le storie più incredibili: Tartaruga fa un sogno. Sogna di un albero che si trova in un luogo segreto. Sui rami dell'albero crescono tutti i frutti della terra: banane, datteri, noci di cocco, meloni, miglio, patate dolci, manioca e tanti altri. STORIA AFRICANATartaruga racconta il suo sogno agli altri animali. Ma tutti ridono. "È solo un sogno", dicono. "No", replica Tartaruga, "sono sicura che esiste davvero". Molti allora sono quelli che cercano di precedere Tartaruga nella ricerca dell'albero meraviglioso. Ma ai sogni occorre credere fino in fondo, affinché si avverino. E soprattutto non bisogna avere fretta! Tartaruga tutto questo lo sa molto bene. E Tartaruga aspetta, con la sua nota pazienza, e così, alla fine... Il racconto di questo albero meraviglioso viene dall'Africa, un continente che ha un'impronta molto forte nell'immaginario collettivo, una terra che si immagina piena di colori, di suoni e ritmi, di una natura esuberante e vitale.Per tutti i bambini dai 4 ai 10 anni. La pièce inizierà alle 16.30 ma la biglietteria aprirà un'ora prima. L'ingresso per gli adulti è di sei euro, cinque per i bambini. --© RIPRODUZIONE RISERVATA