«Il Comune non dia spazi a organizzazioni neofasciste»

PORTOMAGGIOREDivieto di utilizzare gli spazi pubblici da parte di organizzazioni neofasciste. È questo in estrema sintesi il contenuto dell'ordine del giorno depositato dal consigliere del gruppo misto in consiglio a Portomaggiore, Giovanni Tavassi. «La nostra Costituzione è stata scritta a seguito della resistenza partigiana a cui hanno partecipato forze politiche eterogenee, diverse fra loro per orientamento politico ma unite dal comune obiettivo di sconfiggere il nazifascismo - scrive Tavassi - il consiglio comunale di Portomaggiore impegna il Comune di Portomaggiore a non concedere più alle suddette organizzazioni neofasciste l'autorizzazione ad occupare spazi pubblici per il concreto pericolo di incitamento alla violenza e di turbamento dell'ordine pubblico». E aggiunge, «Invitiamo a istituire un'opportuna certificazione antifascista per le associazioni di volontariato, di promozione sociali e sportive che le stesse dovranno compilare contestualmente alla richiesta. La revoca, può avvenire anche qualora vi sia segnalazione o comunque si venga a conoscenza che l'organizzazione richiedente ponga in essere comportamenti o diffonda messaggi, in violazione o in palese contrasto con i valori e i principi della Costituzione.