XII Morelli nell'arena di Nonantola Il Reno insidia Soliera

FERRARA A volte ci si sente come vittime dei leoni nell'arena, con un avversario che appare tremendamente forte. È il caso del XII Morelli, atteso a Nonantola dalla seconda in classifica: «Loro sono forti - dice mister Farolfi del La Pieve- ; solidi e bene organizzati, ma noi andiamo concentrati e preparati e poi vediamo come va a finire». Non è proprio una domanda di grazia, quindi. Il XII Morelli forse non potrà contare su "Briegel" Govoni, ma porterà a Nonantola due nuovi arrivi: Zagni e Gian Marco Ginesi. Buoni giocatori, che mister Farolfi conosce bene. «La Solierese - afferma mister Dirani del Reno Centese - è un complesso solido e robusto, che prova ad annullare le fonti di gioco avversarie e poi cerca di sfruttare appieno un notevole potenziale offensivo. A noi mancheranno gli squalificati Zinni e Ingardi, e l'infortunato portiere Farinelli (gioca l'altro giovane estremo Bernardoni; ndr), ma rientra Ferrari ed è a disposizione l'esterno Faccini. L'avversario è pericoloso, ma siamo convinti di poter dire la nostra». Per i gialloblù modenesi, in casa non ci sono clamorosi effetti speciali, ma va sottolineato che tutte e tre le sconfitte fin qui maturate sono arrivate sul terreno amico. Il Sant'Agostino, invece, sarà a Reggiolo. L'avversaria di oggi viene da due pareggi ed una sconfitta, ma è squadra sostanzialmente solida e che in casa, a parte una debacle con il Carpineti, ha sempre concesso pochissimo. Out Andrea Iazzetta per squalifica. «Non abbiamo alternative: dobbiamo fare punti». È un Rambaldi deciso, quello che fotografa l'impegno del S.M. Codifiume a Castenaso. Il mister aggiunge: «Serve il risultato per la nostra posizione in classifica, per guadagnare morale, per tirarci fuori da una situazione che può diventare difficile». In casa, i bolognesi hanno vinto solo due volte ma hanno ceduto solo (con ampio risultato) al Russi. Avversario molto tosto, con giocatori esperti e di spessore (Bencivenni, Crisci, Galeotti, Loviso). Il Comacchio Lidi, invece, gioca in casa e riceve un avversario estremamente ostico. Il Medicina Fossatone è una formazione "terrificante" quando può scatenarsi negli spazi, con due punte micidiali come Greco e Mariani (i tiratori scelti del Castelguelfo "macinareti" di quanche anno fa) e che in trasferta si trova più che bene: una sola sconfitta, a Savarna. Per il resto quattro vittorie e due pareggi e quel che più conta: dieci reti al passivo (incoraggiante) ma anche quindici all'attivo con una sola trasferta chiusa senza reti. Il primo comandamento dei lagunari sarà non concedere gli spazi, perché poi si potranno sfruttare quelli eventualmente concessi dai bolognesi. Alessandro Bassi ©RIPRODUZIONE RISERVATA