La + Bella di Ferrara ha in testa solo lo studio

È arrivata alle 15.30 perché prima era a scuola. La + Bella di Ferrara ha 17 anni, frequenta il liceo classico a Ravenna e sogna di diventare medico. La comacchiese Anna Bellotti domenica sera al Ristorante l'Archetto ha vinto la finale della 19esima edizione del concorso di bellezza provinciale organizzato da Franco Casoni. Anna aveva già vinto anche Miss Notte Rosa, contest ideato da Casoni in collaborazione con la Nuova Ferrara. Ed è proprio nella nostra redazione che la giovanissima miss è venuta a trovarci ieri pomeriggio per la prima intervista da regina. Camicetta bianca, pantalone nero e tacco alto (ma non troppo), Anna si muove con portamento elegante. Nata nel '97, frequenta appena la quarta superiore e al domani guarda ancora con un certo timore reverenziale: non sa bene cosa succederà. Non vuole pensare allo show business, questo è certo. Anche se vaghi, ha comunque altri progetti. Alla domanda: "Cosa vorresti fare in futuro?", Anna sorride delicatamente, forse un po' imbarazzata perché in fin dei conti, per il futuro c'è ancora tempo. «Da grande - inizia La + Bella di Ferrara - vorrei diventare medico. Non ho ancora le idee molto chiare su quale sia il ramo più adatto a me, quale strada intraprendere, però so che mi piacerebbe lavorare nel settore sanitario. È una cosa che fin da bambina mi ha sempre affascinato e penso proprio che quando sarà il momento di iniziare l'Università tenterò di entrare a medicina». Perché hai scelto di partecipare ai concorsi di bellezza? «Per gioco, per fare qualcosa di diverso. Studio molto, tra scuola e compiti passo la maggior parte della giornata sui libri e quindi visto che il tutto si svolgeva prevalentemente in estate, avevo più tempo libero a disposizione». E ti sei divertita? «Sì è stata una bella esperienza. Non mi aspettavo di vincere Miss Notte Rosa, tantomeno La + Bella di Ferrara; mi ha fatto molto piacere. Le mie due migliori amiche mi hanno seguito nell'avventura e pure il mio ragazzo, Daniele, che ringrazio tanto; ha tifato per me anche se con un pizzico di gelosia». Com'è una tua giornata tipo? « Tutte le mattine mi alzo alle 5.30, mi preparo, vado a scuola e torno. Arrivo a Comacchio alle 14.30 circa, pranzo e mi metto sui libri. Studio più o meno quattro ore al giorno, c'è molto da fare… È per questo che dico che non mi resta molto tempo libero a disposizione (sorridem, ndr)». La tua materia preferita? «Mi piace moltissimo il latino ma anche la filosofia. Il greco un po' meno, i verbi sono troppo difficili!». Anche se continuerai gli studi sei comunque interessata a portare avanti un discorso in questo ambiente? «Vedremo, non lo so... Forse come passatempo o seconda attività… La mia priorità è proseguire bene gli studi». Samuele Govoni ©RIPRODUZIONE RISERVATA