Un agosto in "Vallinarmonia"

ARGENTA I recenti concerti all'alba sulle Dolomiti o sulle spiagge italiane hanno sempre affascinato il pubblico e così l'idea di far vivere le stesse emozioni ma in un ambiente diverso, legato cioè al territorio argentano, ha trovato la soluzione. E allora: quale miglior scenario delle valli, dei silenzi dell'oasi e dell'accoglienza del museo della bonifica? E' nata così "Vallinarmonia", una rassegna di percorsi musicali, letterari e gastronomici nelle valli di Argenta. La proposta vede in prima fila la società Terre (svolge attività di educazione, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, ambientale e storico-artistico nell'ambito del Parco del Delta del Po), il circolo Amici della musica con la professoressa Elena Masina fra i principali promotori e la sezione del Club Alpino del presidente Benedetta Bolognesi. Ebbene, questa idea geniale, ha già trovato l'approvazione della giunta comunale del sindaco Antonio Fiorentini. La stessa che fornirà il supporto nella progettazione dell'evento, nella distribuzione del materiale promozionale e promozione via web, nel rapporto con Soelia per gli allestimenti e il supporto operativo durante gli eventi. La gestione finanziaria, invece, compresi gli oneri per la realizzazione dell'iniziativa, rimangono totalmente in carico a Terre. Il primo concerto è lirico (soprano e tenore o baritono) e si terrà il 17 agosto al museo della Bonifica; il secondo è per arpa e flauto ed è previsto il 24 agosto a "Casetto" del Cai; infine, il 31 agosto, sarà il fruscìo delle foglie del bosco del "Traversante" nell'oasi di Campotto, ad accogliere i giovani musicisti del conservatorio di Ferrara. In ogni serata è prevista cena a buffet ed è per questo che è necessario prenotarsi entro le ore 12 del sabato precedente al concerto, presso la segreteria dell'ecomuseo (tel. 0532-808058; posta elettronica a info@vallidiargenta.org). Inoltre, essendo vietato l'accesso con le auto sia al bosco del Traversante che al Casetto del Cai, funzionerà la navetta dell'ecobus. (g.c.)