Quasi un sestetto con gli ex che hanno lasciato la 4 Torri

FERRARA Quasi un sestetto. Chi ha salutato la 4 Torri dopo l'ultima partita a maggio, per sua scelta o perché non rientrante nei nuovi programmi societari, potrebbe comporre una formazione. E di che livello, a vedere le sistemazioni che si sono trovate i nostri ex portacolori. È andata particolarmente bene a Marco Marzola e Max Di Franco. Il primo tornerà a palleggiare in quel di Sora, in serie A2, contendendo il posto di titolare a Marco Fabroni. Per il portuense si tratta pure di un ritorno visto che in Ciociaria aveva già giocato due anni fa, prima di cedere alle lusinghe ferraresi. Il centrale siculo invece festeggerà le sue 37 primavere il prossimo anno nella neopromossa Conad Reggio Emilia, affrontata da avversario nel corso dell'ultima stagione. Max porterà sicuramente la sua esperienza e bravura in dote alla squadra allenata dal confermato Luca Cantagalli. Per gli altri forestieri dello scorso campionato, ovvero Mattia Lucconi e Kristian Lirutti, destini diversi. Il primo sembra destinato a trovare posto nel Fanton Modena Est, che la 4 Torri ritroverà da avversario nel girone B della B1. L'ex Ravenna invece aveva dato la sua disponibilità a continuare l'esperienza a Ferrara: il fatto di non rientrare nei nuovi programmi della compagine granata lo indurrà probabilmente al ritiro oppure a trovare una squadra di categoria inferiore più vicino a casa. C'è poi la scelta di vita di Enrico Agosti, destinato a proseguire i suoi studi in quel di Torino. Enrico dovrebbe trovare l'accordo con il Parella Torino e quindi giocare nel girone A della B1, quello che avrà le tre trasferte in Sardegna. Ad allenare questo quasi sestetto naturalmente Ruggero Tosi, che ultimamente si sta molto impegnando in campo politico: «Come avevo detto subito dopo l'ultima partita di campionato – spiega Tosi – il mio impegno con la squadra di B1 si era concluso lì per mia decisione personale. D'altra parte, avevo preso in mano la squadra perché non c'erano alternative. Non sapevo dovesse poi rientrare Zambo (Andrea Zambelli; ndr) e questo mi fa molto piacere. Anche l'arrivo di Alessandra Principi lo trovo molto positivo: il presidente Baroni ci aveva detto di questa possibilità durante un consiglio direttivo e credo che potrà darci una mano sotto tanti aspetti. Allenare? Per ora non ci penso. Alla 4 Torri non faremo due squadre tra C e D, perché l'esperienza non è stata del tutto positiva: resterà Rizzoni. Io continuerò a dare il mio appoggio in consiglio e naturalmente al palasport come tifoso».