" Gramsci e il 2000", in Sardegna arriva il futurista Ruby Guerra

Il futurismo ferrarese sbarca in Sardegna. Nell'ambito del convegno intitolato "Futurismo, Neofuturismo" alla presenza dall'artista di neoavanguardia Graziano Cecchini e svoltosi questo week-end in Sardegna a Ales e dintorni (Oristano), luogo natale di Antonio Gramsci, a cura della Biblioteca Gramsciana e del suo curatore Giuseppe Manias, sabato scorso nella Sala Convegni del Municipio è stato presentato il nuovissimo saggio di Roby Guerra, futurista ferrarese, "Gramsci e il 2000 – Per una sinistra italiana nell'era di Internet" (La Carmelina, 2013). Il volume affronta una revisione critica del filosofo politico italiano, alla luce del futurismo storico e contemporaneo, non ultimo di certa futurologia e psicologia sociale recente e del nostro tempo, con diversi capitoli sullo stesso Gramsci e su numerosi intellettuali: da Marx a Majakowskij, da Berlinguer a Marshall McLuhan, passando per Alvin Toffler, per i neofuturisti stessi Saccoccio, Conte e Campa, fino a Massimo Cacciari, Matteo Renzi e Beppe Grillo. La postfazioni del libro è a cura di Zairo Ferrante, Luca Siniscalco, gli stessi Giuseppe Manias e Graziano Cecchini. Oltre alla videoconferenza di presentazione del libro di Guerra, nel programma della manifestazione futurista anche la proiezione del video tributo Automata Voltaire di Vitaliano Teti e l'incontro dibattito con Cecchini. A chiudere la rassegna, durata tre giorni, l'evento "Una cella per Gramsci", nel quale undici artisti hanno lavorato su dieci celle.