«Evviva»: Casapound gioisce per la morte del pm Saviotti

ROMA Bufera sul presidente di Casapound Italia che, in un messaggio su Facebook, ha inneggiato alla morte del capo del pool anti-terrorismo di Roma Pietro Saviotti. «Il 2012 si apre con prospettive interessanti... Evviva». Queste le parole usate da Gianluca Iannone sul social network (dove compare col nome di "Gianluca da Tortuga") per commentare la morte del procuratore aggiunto, Pietro Saviotti, avvenuta mercoledì per un malore. Per il vicepresidente di Casapound Italia, Andrea Antonini, non si tratta di «una pubblica esternazione. Detto questo è francamente ipocrita aspettarsi contrizione da parte nostra ». Pressoché unanime la condanna del mondo politico. Pd e Idv chiedono che Casapound venga chiusa, ma parole di critica arrivano anche da destra. «Sono parole vergognose, segno solo di inciviltà culturale» ha detto Renata Polverini, presidente della Regione Lazio. «Una cosa scellerata, non ci posso credere», ha commentato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Trovo raccapriccianti le parole espresse sulla prematura scomparsa di Pietro Saviotti, magistrato e uomo retto e dedito al dovere, cui ha sacrificato la sua intera esistenza» sono le parole di condanna del ministro della Giustizia, Paola Severino.