Applausi ai maestri artigiani

BONDENO. In un clima di sentita partecipazione si è svolta ieri la 15ª edizione dell'incontro dell'Accademia di Arti e Mestieri dell'alto ferrarese. La cerimonia si è svolta nel rispetto del cerimoniale che usavano le congregazioni all'epoca feudale. Si è iniziato, ieri mattina alle 9.30, nella Sala 2000 con il tradizionale incontro con le autorità e per consegnare titoli e benemerenze a quegli artigiani che si sono particolarmente distinti nell'ambito della propria attività lavorativa.
Presenti il sindaco Davide Verri, l'assessore provinciale Bracciano Lodi, il presidente della Camera di commercio. Carlo Alberto Roncarati. La Cna era rappresentata dal vicepresidente regionale Stefano Ferrari, da quello provinciale Paolo Govoni e dal direttore Corradino Merli mentre l'accademia dei maestri artigiani schierava tutti i suoi vertici: il presidente Amino Partigiani, il portavoce Oreste Cappellari, il segretario Luigi Guberti e i responsabili locali, Ercoliano Fortini e Ettore Bergamini, che materialmente hanno preparato e curato la cerimonia in ogni singolo aspetto. La sala era piena di parenti, amici e conoscenti dei premiati che hanno voluto condividere la gioia di chi, solo con il sudore della fronte e l'impegno quotidiano, si è gudagnato questo piccolo momento di gloria. Dopo che 'per l'impegno e l'attenzione che dedica agli artigiani del suo comune" è stato consegnato il titolo onorario di maestro artigiano a Daniele Palombo, sindaco di Vigarano Mainarda, si è passati alla consegna degli attestati accademici. Dieci i nuovi maestri artigiani. I fratelli Aldo e Giovanni Bergamini con officina di carpenteria a Scortichino, Vinicio Frighi autocarrozziere di Portomaggiore, Raffaella Toselli titolare di impresa per l'automazione di macchinari a Renazzo, Luigi Trentini acconciatore di S.Maria Codifiume e i bondenesi Gianni Breviglieri con laboratorio di elettronica, Lia Cirelli parrucchiera, Michele D'Andrea marmista e Vilmo Monesi e Roberto Braghiroli titolari di un'officina per manutenzione e riparazione carrelli elevatori. Al termine si è formato un corteo che ha sfilato per le vie del paese per recarsi in chiea dove, alle 11.45, don Marcello Vincenzi ha celebrato una messa. Durante il rito religioso i neo maestri artigiani, nel rispetto delle antiche tradizioni, hanno portato sull'altare un cero votivo in segno propiziatorio e beneaugurante per le loro attività. Tutta la cerimonia è stata seguita e partecipata con intensa emozione anche se era evidente, sul volto di tutti, la tensione di chi è sempre stato abituato a lavorare nell'ombra e non avvezzo alle luci della ribalta. Nuovi e 'vecchi" maestri artigiani, insieme alle rispettive famiglie, hanno poi festeggiato con un pranzo conviviale presso il ristorante Tassi.
Giuliano Barbieri