Caso Bitgrail: spariti 158 milioni di euro

Sono gli investigatori della polizia postale di Firenze a occuparsi del clamoroso ammanco di 17 milioni di Nano- coins sparite nel nulla. Tradotto dalla criptovaluta all'euro: 158 milioni. Il crac della piattaforma fiorentina Bitgrail, che faceva trading con le monete digitali, è il terzo per dimensione su scala mondiale da quando nel 2009 sono iniziati gli scambi con la madre di tutte le valute digitali: il bitcoin. E il Nano è stato fino all'autunno 2017, quando si chiamava Raiblock, una delle tante monete nate all'ombra del bitcoin. La denuncia da parte dell'amministratore delegato della società fiorentina Francesco Firano è dell'8 febbraio. Migliaia i risparmiatori coinvolti. Che cosa è successo? La procura di Firenze, il pubblico ministero è Sandro Cutrignelli, ha aperto un'inchiesta ipotizzando il reato di frode informatica connessa con furto di indebito utilizzo dell'identità digitale di uno o più soggetti. Le indagini sono partite.