L’ex moglie e l’amante alleate contro Felice

SANTA CROCE SULL'ARNO «Parla con lei», si raccomandava Riccardo Di Cicco alla compagna Morena Galasso invitandola a parlare con Noretta Maniero. Perché, sì, nonostante dal 2009 il matrimonio fra la sorella del boss e il dentista fosse andato in frantumi, la "Lory" era una di "loro", anche lei di restituire i soldi al fratello non ne voleva sapere. E quelle che sembravano dover essere acerrime nemiche, erano diventate alleate. In fondo è Noretta stessa, a marzo dell'anno scorso, a scrivere un sms disperato a Felice: «Qui sequestrano tutto, io cosa faccio. Tu sei un disgraziato», scrive dopo aver saputo che lui è andato in procura, ha rivelato dell'ex marito, dei soldi riciclati con le ville, le auto, le banche, i Rolex. E l'ex gangster non ne voleva sapere, aveva capito che la mente non era lei, ma Di Cicco, che l'aveva convinta (fidandosi del consiglio sbagliato di un avvocato) a non parlare «perché non è più un collaboratore di giustizia, rischia anche lui». Ma a Maniero interessava solo il rapporto con la madre, Lucia Carrain, 86enne, ormai stanca, che per una vita aveva fatto da passeur del tesoro. «Devi convincerla a parlare, guarda che se la mamma fa un'ora di carcere io vengo giù e ti spacco la testa», diceva "Faccia d'angelo" alla sorella. Che, però, mesi prima, il 5 gennaio 2016, per rasserenarlo era andata a trovarlo alla clinica Santa Chiara a Verona, dove il boss era ricoverato dal Natale. Una visita che organizza insieme a Morena per convincerlo che i soldi sono finiti. Morena ci va, ma lì scopre tutto: «Ho capito, lì ho capito. Riccardo aveva preso i suoi soldi», dice al telefono con un amico carabinieri. Così il 9 gennaio è ancora lei a incontrare l'ex capo della Mala Poggio Adorno. Ma questa volta lo fa registrando l'incontro con il cellulare. Ora lo sa, Maniero è pericoloso, ecco perché Di Cicco ha paura. Questa donna semplice scopre d'improvviso chi è il boss del Brenta, non solo più una storia da fiction. E mesi dopo avverte: «Lory, questo ti massacra». In fondo con Noretta ha diviso la villeggiatura nella villa a Fiumetto. Ma poi Morena molla le redini quando è Riccardo a tradirla. «Vuole che anticipi io i miei soldi a Maniero, i miei, capito? - confessa al carabiniere - Se lo scorda, venda le case, io penso ai miei figli, io sono onesta, alla Lory non rispondo più». Sono delinquenti anche lei e Di Cicco. Ché «quando c'è stato da godere hanno mangiato i soldi...soldi della gente morta». (m.n.)