Premio in punta di fioretto Al Fides il “Capperuccio”

di Mario Orsini wLIVORNO Un premio speciale per il circolo scherma Fides. Il premio Capperuccio 2016. La consegna, in pompa magna, da parte del presidente del Lions Club Livorno Porto Mediceo, ingegner Gabriele Giorni, al presidente del circolo scherma Fides, Mario Miccoli, ieri mattina nella sala cerimonie del Comune di Livorno. A fare gli onori di casa, della bella e partecipata cerimonia, il sindaco Flippo Nogarin, felice di «celebrare lo sport e i suoi protagonisti». Di una società sportiva, appunto il Fides, « ambasciatrice della livornesità nel mondo». Mentre il sindaco parla, davanti agli occhi degli invitati, scorrono fotogrammi di campioni di ieri e di oggi che hanno scritto pagine indelebili di questo sport. Nelle vesti di gran Cerimoniere, del Lions Club Livorno Porto Mediceo, il notaio Gianluigi De Paola che prima ha sottolineato gli scopi e finalità del "lionismo" e successivamente si è soffermato sulle motivazioni alla base dell'assegnazione del premio, in questa ottava edizione, proprio al Fides, ritenuto, sono sue parole: «Leggenda dello sport nazionale e internazionale, per i valori di forza, impegno e passione che, unitamente al sentimento di amicizia, lealtà e salvaguardia dei valori umani, in 120 anni, l'hanno distinto quale realtà vincente nel panorama schermistico italiano. Per l'esempio di dedizione educativa verso i giovani atleti che formati con passione ed energia, in una continua tensione al miglioramento, hanno conseguito e conseguono importantissimi successi e vittorie. Per l'impegno profuso nel promuovere instancabilmente gli alti valori della correttezza, del rispetto, del senso di appartenenza, elementi imprescindibili dell'etica dello sport». Il presidente Mario Miccoli ha, invece, rivendicato il ruolo svolto dal suo arrivo ai vertici del Fides. In primis: «Ricreare l'armonia, la serenità all'interno del circolo. Una scuola di sport e di vita che aiuta a migliorare corpo e mente». Da De Paola inoltre una bella carrellata sulla storia del Fides dal quel lontano 1899, anno di fondazione da parte di Beppe Nadi, all'attualità. De Paola ha ricordato le 61 medaglie olimpiche (30 d'oro) e le 107 mondiali conquistate. E i nomi di alcuni dei campioni di ieri e di oggi che hanno contributo a questa autentica leggenda sportiva. Tra i tanti nomi "sbocciolati" anche quelli di Carlo Montano e Rolando Rigoli presenti in sala insieme al presidente regionale Fis Edoardo Morini (premiato anche lui), i maestri e istruttori di scherma, Nicola Zanotti, Beppe Pierucci, Cristina Abniacar, Leonardo Tomer, Roberto Bellucci. Inoltre il prof Franco Fabbri, l'evergreen Giulio Paroli e Stefano Santalena. E tanti campioni e campioncini della scherma, cominciando dalla bellissime ed elegantissime Benedetta Baldini e Maria Vittoria Sartori e proseguendo con i piccoli ma già super vincenti: Gregorio Isolani, Karen Biasco, Ginevra Manfredini, Edoardo Cantini, Pietro Torre, Elia Sardelli, Noemi Monaldi, Giulia Cuccuini, Beatrice Andreanini, Giulia Pitzolu, Silvia Pieroni, Alberto Ghelarducci, Giorgio Gradassi e Gregorio Perini. E inoltre ufficiali in rappresentanza di Accademia Navale e Capitaneria di Porto.