Nobiltà in villa per il compleanno del conte Anzilotti

UZZANO Nobili e aristocratici di mezza Europa si sono dati appuntamento in Valdinievole. Circa un centinaio di esponenti dell'alta aristocrazia, italiana ed europea, si sono ritrovati per festeggiare il cinquantesimo compleanno di un loro caro amico, il conte Guido Anzilotti. Si tratta del rampollo di una delle prime famiglie della diplomazia internazionale, che però ha origini nella nostra zona: il nonno di Guido, il professor Dionisio, fu ideatore della Società delle Nazioni e Presidente della Corte internazionale dell'Aja; il padre Enrico un famoso ambasciatore e penultimo governatore italiano della Somalia. La festa di compleanno si è tenuta a Uzzano, nella villa del Castellaccio, quella, di proprietà Anzilotti, dove fu ospitato Puccini, che proprio là scrisse la Bohème. Tra gli invitati, tutti rigorosamente in cravatta nera (uomini in smoking e dame in abito lungo) erano presenti dei principi (basti fare per esempio i nomi di Vannozza Corsini e Alessandro Visconti), dei marchesi (Lorenzo de Medici Tornaquinci, Diletta Frescobaldi, Selvaggia Bartolini Salimbeni, Giuseppe Ferrajoli, Niccolò Ridolfi di Montescudaio), dei conti (Giancarlo Ranuzzi de Bianchi; Elisabetta Leopardi, discendente del famoso poeta; Clemente Poccianti; Lorenzo Lapo Grottanelli; Simone Ferri Graziani) e dei baroni (Antonio Bellizzi di Noia). Ciò, per citare solo gli italiani; ma si ricordano anche Michael di Liechtenstein con la giovane moglie Paula, Bertrand de Royère da Parigi, François Kahn e Nora Lehotzky da Ginevra, Carlos Areso Portell da Madrid. Presenti anche i notai Gianluigi De Paola e Roberto Martinelli, nonché Stefania Aimar, esperta di dimore e giardini storici. A un simile appuntamento esclusivo sono stati invitati anche alcuni rappresentanti della società locale. In particolare, non poteva mancare il professor Lorenzo Franchini, di Borgo a Buggiano, in una splendida dimora storica, considerato l'eminenza grigia di tutte le iniziative che ruotano attorno alla nobiltà.