Harry "nazi" a una festa Bufera sul principe

LONDRA.L'opinione pubblica e la stampa britannica sono abituati alle figuracce o alle sortite discutibili del principino Harry, ma stavolta neanche quanti di solito lo giustificano trovano le parole giuste: il figlio di Charles e Diana si è presentato a una festa in maschera vestito con l'uniforme degli Afrika Korps tedeschi della Seconda guerra mondiale, con tanto di svastica al braccio.
Un travestimento di pessimo gusto che ha scatenato proteste generalizzate da parte delle organizzazioni ebraiche, di politici e di veterani, con la richiesta di scuse pubbliche da parte di Harry.
La bomba è esplosa in nottata, quando si è sparsa la notizia che il "Sun" di ieri avrebbe avuto in prima la foto di «Harry il nazista». Appreso della foto, la residenza di Carlo e dei suoi due figli, Clarence House, ha emesso un comunicato in cui Harry si scusava per la «scelta sbagliata» del vestito da mettere alla festa, avvenuta nel Wilshire sabato scorso. Ma contro il principino è sceso in campo il leader dell'opposizione conservatrice Michael Howard, che è ebreo e la cui nonna morì ad Auschwitz, dicendo che il comunicato di scuse non basta: «Ci deve dire di persona quanto gli dispiace. Molti saranno offesi e delusi da quella fotografia».
Dura anche la reazione dei Centro Simon Wiesenthal: «È un atto vergognoso, che mostra insensibilità per le vittime dell'Olocausto e per i soldati del proprio Paese che diedero la vita per combattere il nazismo», ha affermato il rabbino Marvin Hier.
Il Centro Wiesenthal ha invitato Harry a visitare al più presto Auschwitz per il quale si avvicinano peraltro le commemorazioni del 60º anniversario della liberazione, il 27 gennaio. «Che vada a vedere che cosa ha provocato quel simbolo dell'odio che lui ha deciso di portare con superficialità ed arroganza», ha affermato Hier. La delegazione britannica verrà guidata dallo zio del ragazzo, il Conte di Essex, e forse una «penitenza» per Harry potrebbe essere proprio unirsi a questo viaggio al tragico lager.
E mentre il gruppo Board of Deputies of British Jews ha affermato che il costume era «di cattivo gusto», ma ha apprezzato il comunicato di scuse.
Si è invece chiamato fuori dalle polemiche il premier Tony Blair: i commenti sulla vicenda del principe Harry, ha detto Blair ai giornalisti, «è meglio siano lasciati a Buckingham Palace». Oltre all'avventatezza di Harry, stupisce che nessuno del suo entourage, e nemmeno il fratello William che era con lui alla festa, abbia sentito la necessità di avvertirlo della scelta assurda di vestire un'uniforme nazista, tanto più con il perenne codazzo di paparazzi sempre al seguito. Il party è stato dato sabato scorso da Herry Maede, un amico del principe, per i suoi 22 anni.
Tema della serata in costume era «Indigeni e Coloniali»: il fratello di Harry, il principe William, destinato al trono dopo il padre Carlo, era travestito anche lui, con un costume di finte pelli di leone e leopardo da lui stesso confezionato.