«La squadra ha bisogno del calore dei suoi tifosi»


PISTOIA.Basta con le brutte notizie, con le polemiche più o meno giuste e con i vecchi rancori: oggi la Cassa vuol pensare solo allo scontro con Siena (Palafermi, ore 18). Il primo a pensarla così è proprio coach Friso. Sarà perchè sono solo 25 giorni che è al timone della squadra, sarà perchè gli piacciono più i fatti delle parole. Almeno fino a domani allora, vietato parlare di mercato, rinforzi, cessioni o obiettivi mancati... Ma almeno dei tifosi si può parlare?
«Penso che quando un tifoso paga il biglietto ha tutti i suoi diritti: appaludire, fischiare o mostare i propri sentimenti - commenta Friso - Scrivere sui muri non mi sembra una gran trovata e non so se quello che è emerso è opinione di tanti o di pochi».
Il coach sorride soprattutto sullo slogan più chiacchierato delle ultime ore: «Come si fa a dire che i playoff sono roba da Scherzi a parte con 15 partite da giocare e a soli 2 punti dalla zona playoff? Nella mia esperienza personale ho visto squadre che ricorrevano a calcoli di differenze e classifiche avulse per vedere se alla fine dei giochi erano quinte o ottave. Quest'anno la B1 è più ingarbugliata del solito: a differenza della serie A i valori non vengono mai fuori da subito, ma ora ci sono squadre che vanno benissimo un mese e poi si fermano».
E la sua che squadra è stata e che squadra sarà? «Una squadra dove il confine tra le vittorie e le sconfitte è labile, non abbiamo mai preso batoste clamorose (Matera esclusa) e nell'ultimo periodo si sono visti i miglioramenti. Come tutte le squadre giovani, non si deve porre limiti alla crescita, ma per questo sarà indispensabile il fattore ambientale. Se i ragazzi non sentono che la gente è vicina, si possono scoraggiare e la perdita della sicurezza può essere fatale».
Intanto oggi la Cassa ritrova Graziano Cavazzon, che da mercoledì ha iniziato ad allenarsi in gruppo e che come ha detto Friso «darà sicuramente la sua mano». Se troverà anche un bel po' di pubblico lo sapremo nel pomeriggio, quando il popolo biancorosso, verso le 17,45, interromperà lo shopping natalizio per recarsi in quel di Sant'Agostino: certo è che contestazioni o no, starsene a casa e brontolare da lontano sugli affari del Palafermi non è la soluzione migliore.
Per i più incerti ci sono i biglietti omaggio proposti da Libreria Babajaga, Spaccio del Parmigiano, Espresso Giada e Isola Verde Tamoil. La «Pianta del cesto» sarà dei vivai «Innocenti Fidelio».

Elisa Pacini