Tvl allontana il giornalista Luigi Scardigli

PISTOIA.Una domanda sui morti da amianto alla Breda, rivolta alla attrice Giuliana De Sio è costata il posto di lavoro a un giornalista di Tvl, Luigi Scardigli, che è stato sospeso dal direttore dell'emittente pistoiese, Luigi Bardelli.
L'«incidente» si è verificato domenica, in occasione del premio Vallecorsi - Pistoia Teatro. L'iniziativa, come noto, è organizzata in seno ad AnsaldoBreda, il comitato è presieduto dall'amministratore delegato del gruppo Fausto Cutuli, la consegna del premio avviene all'interno dello stabilimento di via Ciliegiole. Insomma, premio Vallecorsi e AnsaldoBreda sono quasi sinonimi.
Tvl ha mandato in onda l'avvenimento la domenica pomeriggio con un lungo speciale, all'interno del quale ha trovato posto anche una intervista alla vincitrice di quest'anno, Giuliana De Sio. L'intervistatore era Luigi Scardigli, uno dei giornalisti più noti della redazione di Tvl. Scardigli ha chiesto a un certo punto alla De Sio se conoscesse la storia della fabbrica in cui si trovava, in particolare il fatto che «140 lavoratori sono morti per l'amianto». L'attrice non ne era al corrente e Scardigli ha soprasseduto, passando ad altro.
L'intervista è poi andata in onda, ma già domenica pomeriggio si devono essere registrate le prime reazioni critiche. Lunedì il direttore di Tvl, Luigi Bardelli, nel suo editoriale prima del Tg principale, ha preso le distanze dal servizio, sottolineando di non condividerlo.
«In serata - racconta Scardigli - mi ha telefonato Bardelli rimproverandomi duramente per quella domanda, sottolineandone l'infondatezza e l'inopportunità, poi mi ha comunicato che la collaborazione era interrotta. Il giorno dopo, parlando con un altro giornalista, mi è stato detto che la mia posizione era sospesa. Per me fa poca differenza, non credo di tornare più a Tvl».
Della vicenda si è occupata anche la rappresentanza sindacale di AnsaldoBreda, sollecitata da un gruppo di lavoratori. Ma almeno finora non si sono registrate reazioni ufficiali.