INTERVENTO Cristiano Sociali: «Vitawell deve delle risposte alla città»


MONTECATINI. Come Cristiano Socialisiamo soddisfatti nel leggere in questigiorni che importanti esponenti del mondopolitico e sociale locale, provinciale eregionale hanno levato anche la loro vocenel richiedere trasparenza in questafase di privatizzazione delle Terme diMontecatini. Manifestare il desiderio di essere a conoscenzadei progetti di ristrutturazione,di marketing e di promozione scientifica,nonché dei loro tempi di realizzazione,non è indice di sfiducia nei confrontidel gestore privato, ma interesse concretoper la realtà economica più importantedella nostra città. Non comprendiamo, infatti, questo costanteslittamento da parte del gestorenel dare le dovute risposte ai cittadinimontecatinesi. Comprendiamo che il privatosta affrontando problemi di tipo finanziario,burocratico e tecnico rilevanti,ma ricordiamo alla proprietà che lostesso progetto vincitore doveva indicare,già nella fase della gara pubblica,priorità e tempistiche non da libro dei sogni,ma suffragate da riflessioni tecnichee operative basate sulla conoscenzaconcreta dell'azienda e di tutte le sueproblematiche. I Cristiano Sociali si sentono vicini aquella parte di società che non si accontentadi proclami; vediamo come tardiva,pur apprezzandola, la proposta delsindaco Severi di realizzare comitati diindirizzo politici e socio-economici; richiediamo,quindi, trasparenza perchétutti i lavoratori del settore e tutti gli imprenditorilocali (albergatori e commercianti)hanno necessità di sapere, fin daoggi, come dovranno organizzare le prossimastagione. Valutiamo indispensabileche la proprietà ed in primo luogo il sindaco,nella sua duplice funzione di primocittadino e presidente della societàTerme, facciano capire al gestore che hagià in mano un prodotto valido da promuovere,il termalismo classico, capacedi continuare ancora a creare ricchezzaed immagine per le Terme e per Montecatini. Come Cristiano Sociali, cogliamo l'occasioneper confermare, comunque, lanostra piena fiducia nell'alleanza dell'Ulivo,strumento politico indispensabile eprogetto futuro per rendere la nostracittà più trasparente e coesa, tramite ilcoinvolgimento concreto nelle strategienon di una sola parte della società civile,ma di tutte quelle forze sociali che oggirichiedono rispetto e trasparenza. La città ha la necessità di essere governatada una cultura che sappia porre alcentro della propria azione politica iprincipi di solidarietà abbinati allo sviluppoeconomico. E diventato, pertanto,indispensabile realizzare un percorso politicoin grado di trovare punti di riferimentocapaci di ricostruire ed ampliarel'alleanza dell'Ulivo.Alessandro NataliCircolo cittadino Cristiano Sociali