Film con i sogni delle recluse «Liberante» verrà presentato a Firenze


EMPOLI. I sogni delle donne detenute nella casa a custodia attenuata di Empoli diventano un film. Si intitola «Liberante» il cortometraggio digitale prodotto dal ministero della Giustizia e realizzato dalla Mediateca regionale che sarà presentato venerdì 31 maggio nell'auditorium del consiglio regionale in via Cavour 4 a Firenze. Nel corso della mattinata ci sarà una tavola rotonda alla quale parteciperanno Paolo Virzì e gli attori Edoardo Gabriellini e Antonio Petrocelli. Ci saranno anche le protagoniste, le donne detenute, per raccontare l'esperienza vissuta. «Liberante» è un termine ripreso dal gergo carcerario, a indicare il detenuto vicino al fine pena, quindi alla libertà. Il film è un intreccio di sogni fatti dalle ragazze nelle prime notti in istituto o nella fase prossima all'uscita. Alcuni sogni raccontano ansie, altri paure e incubi, compreso quello della morte. Protagonista è una ragazza, la «liberante». Il progetto nasce durante uno dei corsi sul cinema e l'audiovisivo che Sveva Fedeli della Mediateca Toscana conduce nella Custodia attenuata femminile di Empoli, per conto della direzione della casa circondariale e degli enti locali. Il soggetto si sviluppa nel gruppo di lavoro sul sogno che ha inizio fra il 1998 e il 1999 per poi divenire un testo scritto e quindi una sceneggiatura tratta dai sogni di alcune recluse.