Stefano Della Rosa torna a Pistoia dopo oltre 10 anni, mentre la Fip ufficializza l'acquisizione del titolo di B2 «Sono felicissimo, ma mi dispiace per Daviddi»


PISTOIA. Adesso c'è anche l'ufficialità della Fip. Ieri, con un comunicato firmato dal segretario generale Massimo Blasetti, la Federazione ha confermato la validità della fusione tra il Pistoia Basket e Castenaso e la partecipazione della società biancorossa al prossimo torneo di B2. Ecco il testo: «Il consiglio di presidenza del 6 luglio autorizza la fusione tra Spartaco Basket (Castenaso ndr) e Samarkanda ed il successivo cambio di denominazione di Samarkanda in Pistoia Basket 2000». «Siamo soddisfatti - commenta il presidente Gemignani - ed adesso pensiamo alla costruzione della squadra». Per quel che riguarda la composizione dei gironi, invece, niente di fatto. Tutto rinviato a dopo il 20 luglio perchè i termini per presentare le fusioni sono slittati di qualche giorno. E veniamo al mercato. Come anticipato il rapporto con Andrea Daviddi è stato interrotto sul nascere ed il giocatore certo non ha accolto bene la notizia del clamoroso dietrofront. Al suo posto, come terzo over 30, è stato tesserato Stefano Della Rosa. Come lungo di riserva probabile conferma per Alessandro Diaz. «Sono a dir poco soddisfatto di tornare a Pistoia - ammette il play quest'anno a Massa e Cozzile -, ma mi dispiace per quello che è successo a Daviddi. Volevo chiudere la mia carriera a Pistoia e sono stato accontentato. Perchè proprio a Pistoia? Credo di aver dato un piccolo contributo alla scalata al grande basket della Maltinti visto che ho conquistato tre promozioni. Avevo un rammarico, quello di non aver mai giocato una stagione in casa al Palafermi. Adesso sono stato accontentato». La rosa della squadra lo soddisfa. «Mi sembra sia buona e poi il gruppo è molto unito. Il mio ruolo? Fare il vice di Cecchetti non mi spaventa, anzi... Posso dare molto al Pistoia Basket». (a.r.)