Il sì dell'assemblea Rifiuti, la Provincia vara il piano


PIETRASANTA. «Indue anni di lavoro, questaamministrazione provincialeè riuscita a risolvere unasituazione di ingovernabilitàche durava da 14 anni.Abbiamo superato un'emergenzacronica, evitato la costruzionedell'inceneritorenella Piana di Lucca, esclusol'utilizzo di altri inceneritorie raggiunto risultati eccezionali,oltre il 25%, in terminidi raccolta differenziata».Così il presidente dellaProvincia, Andrea Tagliasacchi,e l'assessore all'ambientePiero Manconi hannoannunciato l'approvazionedefinitiva del piano di gestionedei rifiuti. «Un pianoche, dopo anni di Far West,di spazzatura nelle strade edi commissariamenti, indicafinalmente le modalità digestione di un problema -quello dei rifiuti, appunto -che ben 4 amministrazioni,prima di questa non avevanosaputo affrontare». Il sì definitivo al piano èstato espresso nella tarda seratadi mercoledì dal consiglioprovinciale, che ha approvato,con il solo voto contrariodi Wilma Poli dellaConfederazione dei Comunisti,la proposta della giunta.Una proposta che, come sottolineaManconi, «rappresentail frutto di un'ampiaconsultazione tra tutti i soggettiinteressati, in primis iComuni, e si avvale dei riconoscimentidi associazioni eorganizzazioni ambientalistea carattere nazionale edinternazionale, tra cui quellodi Greenpeace». Alla votazione non hannopartecipato i gruppi di ForzaItalia e Alleanza Nazionale,i quali hanno espresso illoro dissenso abbandonandol'aula consiliare. Le linee essenziali del pianosono orientate al raggiungimentodi una serie di obiettividi fondo: riduzione dellaproduzione dei rifiuti, aumentodella raccolta differenziatae recupero dei materiali.II tutto, come rilevaTagliasacchi, «secondo unaformula inedita di integrazionea livello di area vasta,e cioè con le province di Pisa,Livorno e Massa Carrara,che consente di razionalizzarele risorse in terminieconomici e di utilizzo delterritorio, di tutelare al massimola salute dei cittadini edi realizzare una maggiorecompatibilità ambientale».Con il nuovo piano dei rifiuti,infatti, viene confermatol'accordo per l'utilizzo degliimpianti realizzati e da realizzarein particolare nellaprovincia di Livomo, mentresi prevede la realizzazionedi un impianto di selezionemeccanica e di stabilizzazionedella sostanza organicaa Pioppogatto, di un impiantoper la produzione dicompost di qualità nella Pianadi Lucca, in località Salanettie di alcune stazioni ecologichedislocate strategicamentein diverse aree dellaprovincia, dove i cittadinipotranno conferire rifiuti ingombrantie altri materialinon diversamente smaltibili.Ma con il nuovo piano deirifiuti si riconferma soprattuttola scelta di fondo cheesclude gli impianti di incenerimentosu tutto il territorioprovinciale, compresoquello del Pollino e l'impiantodi bricchettaggio di Gallicano.«A questo punto - affermal'assessore Manconi -andare avanti sull'ipotesidell'inceneritore significherebberealizzare qualcosa disbagliato». Ma il piano nonbasta a fermarlo davvero.