Birillo il coccodrillo è solo un ricordo e il lago dell'Accesa torna a vivere


LAGO DELL'ACCESA. Chefine ha fatto Birillo? Siamodi nuovo all'estate, ed il clamoredella notizia (vera ofalsa che fosse) di un coccodrilloche un'ignota coppiaavrebbe abbandonato nelleacque fonde del lago è ormaiarchiviata fra i ricordi dell'estatescorsa. Il sindaco diMassa Marittima ha revocatol'ordinanza che metteva illago dell'Accesa e le sue costeoff limits, è tornata labuona stagione e gli spiazzierbosi che fanno corona alleacque limpide del piccolospecchio d'acqua a due passidall'area archeologica dovescava da anni il professorCamporeale sono tornate apopolarsi di gente. Stranieri i più; turisti chenon sanno resistere al fascinodi quest'acqua pulitissima,blu scuro, circondata dacanneti e da chiazze di verde. «Il coccodrillo del lago?Certo che ne abbiamo sentitoparlare _ ci risponde unacoppia di Como _ ma erauna balla, una bufala grossacome una casa. Guardi chequi non ci crede proprio nessuno». Come dar loro torto, se bastaalzare lo sguardo per cogliere,qua e là sulle rive, ilcolore degli ombrelloni chesono stati alzati, e nell'acqua(«E' già abbastanza calda_ ci rassicurano _ saràsui 25 gradi») uomini e donneche nuotano beati? Di Birillo il coccodrillo, insomma,non c'è neppurel'ombra. «Non abbiamo piùavuto nessuna segnalazione»ci conferma il colonnelloBruno Milanese, comandantedel Corpo Forestale,che fu coordinatore delle ricerchequando esplose improvvisoil «caso coccodrillo»nel lago dell'Accesa. Furonogiorni frenetici. E nonmancò chi disse di averlo visto,quell'animale (coccodrillo,alligatore o caimano?)che verso la metà di agostosarebbe stato liberato sullerive del lago. Sia chi avevadato l'allarme, ovviamente,sia qualcuno che aveva partecipatoalle ricerche. In particolareil professor DonatoBalasina del Centro Carapax,che disse di aver avvistatol'animale assieme aduna signora olandese chepartecipava alle ricerche. Siamo andati al Centro Carapaxper sentire il pareredel professor Balasina, manon è stato possibile parlargli:era all'estero. Sua moglieperò ha ricordato l'avvistamento,e quando le abbiamochiesto che fine potrebbeaver fatto il coccodrillo ocomunque l'animale avvistato,ha ripetuto _ come giàera stato detto quando venneroabbandonate le ricerche,mesi fa _ che l'animalepuò essere morto stroncatodal freddo, durante l'inverno.O è andato a fondo nelleacque del lago oppure è rimastosotterrato nel fangodelle rive, dove può essersisistemato com'è abitudinedi questo tipo di animali. Difficilesia sopravvissuto, e selo fosse chissà dove può esserefinito. E' certa comunque, la signoraBalasina, dell'avvistamentofatto da suo marito. Nei giorni caldi delle ricerche(che non potevano esseretrascurate vista l'insistenzadelle testimonianze ed ilrischio che, qualora la segnalazionefosse stata vera,avrebbero corso i bagnanti)si organizzarono battute palmoa palmo dell'intera zona;vennero costruiti e sistematipunti di avvistamento conosservatori che si davano ilcambio; furono cercate tracce.Il tutto servì a lanciarenel mondo questo laghettopiccolo e stupendo, e perfinosui giornali degli Stati Uniti,anche i più prestigiosi, siscrisse di Birillo. Poi il silenzio. Ma Birilloche fine ha fatto? C'era onon c'era? «Oggi non c'è, o almenonessuno l'ha visto», rassicuranosulle sponde del lago ituristi (erano centinaia nell'ultimoweek end) che vengonoa godersi quest'oasi dipace. «E _ aggiungono _speriamo che qualcuno nonlo veda di nuovo, o creda diaverlo avvistato. Magari nelpieno dell'estate, quando ilcaldo è forte e le immaginivibrano davanti agli occhiper il sole forte che fa confonderei contorni delle cose».

Claudio Bottinelli