I 100 anni della Figc. Stasera l'amichevole speciale degli azzurri a Roma contro il Resto del Mondo Guerre stellari, l'Italia di Zoff può farcela Totti-Inzaghi si confrontano con Bati-Ronaldo SuperDino a Pagliuca: «Il gruppo è fatto...»


ROMA - Un'esibizione più che una partita, una vetrina tv più che una sfida accanita. Quasi unLregalo di Natale per un miliardo di calciofili perchè 50 tv collegate irradieranno la notte delle stelle radunate per festeggiare i 100 anni della Figc. E lo spettacolo sembra comunque assicurato perchè il Resto del Mondo schiererà un attacco delle meraviglie con Ronaldo, Weah e Batistuta. A raccogliere la sfida di saranno soprattutto Inzaghi e Totti, la nouvelle vague del calcio italiano.Per Dino Zoff la vigilia di Italia-Resto del Mondo è quella di una partita normale. Del resto lui stesso vuole che quella di oggi sia partita vera. Vera, come le polemiche di Pagliuca, che il commissario tecnico ha ignorato. La prima risposta è per lui: «Ho fatto le mie scelte secondo le convinzioni che ho. Io come ct ho la responsabilità di fare la squadra e la faccio secondo il mio modo di vedere. Se scontento qualcuno questo fa parte del gioco. Non credo di aver fatto alcunché di offensivo nei confronti di questo giocatore». Nell'attesa della partita Zoff annuncia anche che il gruppo della nazionale ormai è questo: «Avevo intenzione di far giocare uno spezzone di partita a Nesta ed a questo punto è meglio utilizzarlo dall'inizio. Bisogna sfruttare questi incontri per vedere all'opera il gruppo. Per questo non ci sono grosse novità in questa convocazione. Siamo di fronte a una gara che permette di affinare degli schemi e ci consente di andare avanti con una certa programmazione. Il gruppo ormai è questo. Aspettiamo ancora i prossimi due, tre mesi per vedere se il campionato propone qualcosa di nuovo. Naturalmente aspettiamo anche il recupero di Christian Vieri». Zoff è fiducioso sul valore della Nazionale: «Per me è una buona squadra, posso lavorare con fiducia su questo gruppo. La gente prova disaffezione per la Nazionale? No, credo che la maglia azzurra rappresenta la nazione e la gente vuole vedere in campo una squadra vincente. Forse c'è un problema di sponsor che preferiscono i club, ma stiamo parlando di un di più». Qualche dubbio ancora sulla difesa. Maldini questa volta sarà proposto a sinistra: «Lui è disponibile a giocare in qualunque ruolo, non ha problemi. Può essere utilizzato anche al centro, ma il recupero di nesta mi consente di essere più tranquillo». Sarà possibile vedere la coppia di centrali della Lazio riproposta in nazionale? «Vediamo se anche Eriksson propone Negro e Nesta al centro della difesa. Poi ne riparliamo». Infine il problema immagine. Da una parte un Resto del Mondo pieno di stelle. Dall'altra un'Italia che deve fare a meno di Del Piero, infortunato e con Baggio ignorato nella convocazione: «L'immagine di una nazionale - replica Zoff è conseguenza dei risultati. Io ho un programma da portare avanti e non posso deviare». Può essere Totti, però, la risposta ai campioni delle World Star: «Dipende da Totti diventare o meno un grande giocatore. Oggi sottolineo che un giovane di rendimento che sta facendo molto bene in campionato. E sicuramente uno dei migliori prodotti del vivaio italiano ed ha una maturità che prima non aveva».