Annullata la contravvenzione subìta mentre andava a prendere il bimbo dalle suore Mamma batte i vigili urbani La Pretura le dà ragione Niente multe davanti all'asilo


PONTEDERA - Ha vinto contro i vigili urbani la mamma che era stata multata mentre andava a prendere il bimbo all'asilo. Ieri a dar ragione alla signora Carla Moggia è stato il vicepretore, avvocato Martini. Una decisione importante che crea un precedente in un'ormai lunga battaglia tra i cittadini e la polizia municipale di Pontedera. Controversia strettamente legata al problema dei parcheggi ma che investe anche la vita delle famiglie. «Ogni contravvenzione verrebbe a costare 58mila lire - dice la signora Moggia - e il problema di venterebbe davvero incisivo se, ogni giorno, dovessimo far fronte anche a questa spesa per riportare a casa i nostri figli. Hanno tra i 3 e i 6 anni, vanno vestiti prima di uscire. Bisogna fermarsi».Insomma in Pretura sono state accolte le ragioni della mamma e la contravvezione è stata annullata. «L'asilo di via della Misericordia si affaccia in piazza Garibaldi - continua Carla Moggia - qui la scarsità dei parcheggi è più che mai sentita. Tempo fa, grazie a un intervento della madre superiora, i vigili sembravano essere pronti a collaborare, poi sono tornati di nuovo intransigenti. Eppure per noi sostare davanti all'asilo, anche se per poco tempo, è necessario». Nel ricorso in Pretura, tra l'altro, la signora faceva riferimento anche a un importante aggancio legale. «La multa - racconta - non si poteva dire legittima perché la mia non era sosta in divieto, bensì una semplice fermata. Questa, al contrario della sosta dove la sospensione della marcia del veicolo si protrae nel tempo, è brevissima. Davanti all'istituto San Giuseppe ero rimasta per pochissimi minuti, come avrebbe potuto stabilire il vigile che si trovava proprio lì davanti». Tra le mamme che hanno i figli in questo asilo si sta facendo strada anche un altro spunto di polemica. Si adombra una possibile discriminazione fra i cittadini che riescono a far entrare i bimbi nella scuola pubblica e quelli che vanno all'asilo privato. Già le rette sono più care. «Sono garantiti - dicono le mamme - i medesimi controlli alle scuole pubbliche?». Che succederà ora? Certo è che se i vigili non «danno una mano», rischiano - per l'asilo San Giuseppe - di finire davanti al giudice spesso. E di perdere. (c.c.)