E accaduto ieri. L'uomo, padre di due figli, era uscito dal carcere venti giorni fa Disoccupato tenta di darsi fuoco sotto la Torre


PISA - Ha tentato di darsi fuoco ieri pomeriggio sotto la Torre, in piazza del Duomo, dopo essersi cosparso gli abiti di benzina. Protagonista dell'episodio un uomo di 40 anni, padre di due figli, originario di Pontedera, uscito dal carcere una ventina di giorni fa, dopo aver scontato il suo debito con la giustizia. «Non trovo un lavoro e nessuno mi aiuta», queste le parole pronunciate più di una volta, a voce alta, per attirare l'attenzione dei tanti passanti. Con lui anche la moglie, una donna minuta, seduta accanto al marito, mentre l'uomo con un accendino in mano e i vestiti bagnati di benzina minacciava di farla finita, se qualcuno non avesse ascoltato le sue richieste. Il quarantenne ha chiesto più volte di poter parlare con la polizia per spiegare la situazione, orami divenuta, secondo lui, insostenibile. Ed è stato accontentato. Sul posto in pochi minuti sono arrivate due auto della polizia, una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di San Piero a Grado, oltre ad una ambulanza della Misericordia con medico a bordo. Ma non è stato necessario il loro intervento. Dopo una mezzora di colloquio serrato con un ispettore della Digos l'uomo ha desistito nel suo proposito suicida. Ha appoggiato a terra la bottiglietta di plastica con dentro ancora un po' di benzina e ha deciso di seguire la polizia in questura. Dopodichè è stato accompagnato a casa direttamente dalla Digos.