Si potrà ancora cacciare alla Querciola Il Comune vara il regolamento, resta una piccola area protetta di 6 ettari


QUARRATA - Nuovo regolamento di caccia nell'area naturale protetta «La Querciola». Lo ha annunciato, ieri nel corso di una conferenza stampa, il vicesindaco Marco Meoni. Dopo le tante polemiche dei mesi scorsi ed un ricorso al Tar annunciato dal Wwf, il Comune di Quarrata ha deciso di istituire un nuovo regolamento di caccia per la Querciola, regolamento che è stato sottoscritto dal presidente dell'Atc n. 16. Il nuovo regolamento è stato preparato da Patrizia Cartei in rappresentanza dell'assessorato all'ambiente del Comune di Quarrata. «E arrivato il momento di fare chiarezza - sostiene il vicesindaco Marco Meoni - in quanto sono uscite notizie sui giornali riguardo alla chiusura della caccia nell'area della Querciola che non corrispondono alla realtà. L'amministrazione comunale ha infatti voluto mantenere la caccia nell'area protetta perché chiuderla significherebbe compromettere l'ecosistema della Querciola. I cacciatori sono proprietari di gran parte dell'area, hanno mantenuto con soldi e ore di duro lavoro la Querciola e hanno sempre messo a disposizione del Comune i laghi per le visite guidate dei ragazzi delle scuole della zona. E quando si pensa - continua con punta polemica il vicesindaco - di affrontare il problema con ricorsi al Tar come ha fatto il Wwf per togliere la Querciola dall'elenco delle aree protette perché vi si pratica la caccia, vuol dire non conoscere l'ambiente di cui stiamo parlando. Sarebbe dannoso e ingiusto chiudere la caccia. Vogliamo far coesistere l'attività venatoria con la salvaguardia dell'ambiente e per questo motivo è stato realizzato un regolamento con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, le associazioni di cacciatori, l'Atc di competenza territoriale e i titolari degli appostamenti fissi sui due laghi». «E il primo passo di una gestione ordinaria - dice Patrizia Cartei - il risultato di un lavoro iniziato nel luglio del '97. Abbiamo coinvolto tutti coloro che potevano essere interessati facendo un lungo lavoro di informazione. Il Comune di Quarrata e il Comune di Pistoia hanno lavorato in completo accordo». Dal regolamento emerge l'istituzione di un'oasi di protezione nella porzione del lago di Zela denominata «La laghina» che corrisponde a 6 ettari, dove sarà proibita la caccia. L'oasi sarà allagata tutto l'anno consentendo a miriadi di uccelli acquatici di sostare e nidificare. In questa settimana verranno installati i cartelli provvisori di divieto operativo di caccia nell'oasi «La laghina».

Cinzia Maccioni