Voto per il Csm, i primi risultati Margherita Cassano è l'unica toscana tra i «togati»


ROMA - Cresce Magistratura Indipendente, la corrente più conservatrice dell'Associazione nazionale magistrati, che guadagna un seggio a scapito dei Movimenti Riuniti, i «verdi» della magistratura. Confermano i loro seggi invece Unicost, la corrente di centro che resta il gruppo di maggioranza al Csm, e Magistratura Democratica, la corrente di sinistra, rispettivamente con otto e cinque consiglieri eletti. Questo il quadro che emerge dai risultati quasi definitivi sulle elezioni dei componenti togati nell'organo di autogoverno dei giudici, raccolti dal Csm. I votanti tra i magistrati di merito sono stati 6880. Margherita Cassano, 43 anni, pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Firenze, è probabilmente l'unica passata nelle elezioni del Csm dei quattro magistrati toscani che correvano. In magistratura dal 1980, si è presentata nelle liste di Magistratura Indipendente. Ha ricoperto incarichi di vertice nell'Associazione nazionale magistrati ed è autrice di un volume: «Il giudice e il principe» edito ultimamente. Nubile, è nata a Firenze. I nomi più noti nel panorama dei magistrati taliani che, secondo i calcoli, avrebbero raggiunto il quorum, sono quelli di Gioacchino Natoli, pm del processo Andreotti e Armando Spataro, magistrato di punta negli anni Ottanta nella lotta al terrorismo e pm nel processo sull'omicidio di Walter Tobagi. Entrambi si sono presentati nelle liste nei Movimenti Riuniti (i Verdi) dove potrebbe essere passato anche Ippolito Parziale, giudice a Roma. Sotto la «bandiera» di Mi dovrebbe avercela fatta anche Santi Consolo, sostituto pg a Palermo; Sergio Visconti e Fabio Massimo Gallo. Visconti è consigliere alla Corte d'appello di Napoli, mentre Fabio Massimo Gallo è giudice al tribunale di Roma. Tra i probabili eletti di Unicost, ci sono Emanuele Smirne, consigliere alla Corte d'appello di Milano, Paolo Angeli, Vito Maria Caferra, Giovanni D'Angelo, Achille Toro, Ettore Ferrara, Silvana Iacopino, Manuela Romei Pasetti. Tra i magistrati che dovrebbero sedere nell'aula Bachelet per Magistratura democratica ci sono Nello Rossi, Gianfranco Gilardi, Carlo Di Casola e Claudio Viazzi.