Strasburgo, von der Leyen accusa Putin: "Usa l'energia come arma"

video La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato il piano energetico invernale dell'Unione europea. Parlando alla sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, von der Leyen ha accusato il presidente russo Vladimir Putin di "trattare centinaia di migliaia di giovani russi come carne da cannone" in seguito alle recenti mobilitazioni di truppe e ha criticato i recenti movimenti di Putin per annettere quattro regioni in Ucraina. "Putin ha lanciato la prima mobilitazione russa dalla Seconda guerra mondiale, trattando centinaia di migliaia di giovani russi come carne da cannone. Ha usato un referendum fasullo nel tentativo illegale di modificare i confini internazionali con la forza. E da molti mesi usa l'energia come arma. Questa guerra è entrata in una nuova fase", ha sottolineato von der Leyen. LEGGI   video LaPresse

Strasburgo, applausi per l'ultimo intervento di Antonio Tajani: "Serve un'Europa politicamente forte"

video "Serve un tetto al prezzo del gas non possiamo regalare a Putin una società divisa fatta di famiglie in difficoltà per le bollette". Così il l'ex presidente del Parlamento europeo e coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani nel suo ultimo intervento in aula a Strasburgo, seguito da una 'standing ovation' dei deputati. "Mi sono sempre battuto per un Europa più forte e confermo che continuerò a Roma il mio impegno per un Parlamento europeo più forte anche attraverso il potere legislativo", ha concluso Tajani LEGGIVideo Reuters

Attivisti ucraini e deputati europei srotolano un'enorme bandiera ucraina davanti al Parlamento UE

video Una giornata storica, quella vissuta oggi dall'Ucraina, che dovrebbe ottenere dal Consiglio Europeo, lo status di Paese candidato all'adesione nell'Unione. Una candidatura anticipata dalla risoluzione, a larga maggioranza, del Parlamento Europeo di ieri e preceduta oggi da un atto simbolico, avvenuto proprio fuori dal Parlamento Europeo quando un gruppo di attivisti ucraini e parlamentari europei hanno srotolato una bandiera gialla e blu lunga 30 metri per sollecitare l'adesione dell'Ucraina alla UeVideo Reuters

Metropolis/112 - La battaglia verde di Calenda e Serracchiani: "Debora, avete votato male"; "Carlo, si deve pur cominciare"

video La capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani e il leader di Azione Carlo Calenda a Metropolis si sono confrontati sul voto diverso di Pd e Azione al Parlamento europeo sui certificati di emissione gratuita di Co2 e il 2035 come dead line per la vendita di motori termici. Per Calenda la risoluzione approvata ieri a Bruxelles punta all'utilizzo di batterie elettriche cinesi, mette in difficoltà gli imprenditori e non favorirà l'uso di idrogeno e biocarburanti. Serracchiani la vede invece come un primo passaggio parlamentare verso auto più green.

L'emozione del presidente Mattarella in un raro ricordo pubblico del fratello Piersanti

video "Voglio rassicurare Metsola, l'istituto non è intitolato a me ma a mio fratello, che ha ben altri meriti", ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, una delle poche volte in cui il Capo dello Stato cita il fratello ucciso dalla mafia, durante un incontro con gli studenti insieme alla presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, commentando il nome di uno degli istituti scolastici partecipanti, che portava il nome di Piersanti Mattarella.a cura di Camilla Romana BrunoQuirinale

M5s, Conte: "Inizio a pensare che qualcuno voglia spingere il Movimento fuori dal governo"

video "Dicono spesso che il Movimento 5 stelle voglia far cadere il governo, inizio a pensare che qualcuno voglia spingere il Movimento fuori dall'esecutivo, e se fosse questa l'intenzione ce lo dicano chiaramente". Lo ha detto il presidente di Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, alla conferenza stampa di presentazione della scuola di formazione del Movimento. Commentando poi le parole del presidente del Consiglio, Mario Draghi, al Parlamento europeo sul superbonus, Conte ha aggiunto: "Mi meraviglia che di fronte al Parlamento europeo trovi l'esigenza di parlar male di una misura che ha fatto correre e sta facendo correre il Paese".  video LaPresse

La presidente della Commissione Ue von der Leyen: "Stop al petrolio russo entro sei mesi"

video La presidente della Commisssione europea, Ursula von der Leyen, ha invitato i Paesi membri dell'Ue a vietare le importazioni di petrolio dalla Russia nel sesto pacchetto di sanzioni contro Mosca per la guerra in Ucraina. Von der Leyen ha anche proposto che Sberbank, la più grande banca russa, e altre due grandi banche siano disconnesse dal sistema di pagamento bancario internazionale SWIFT. Von der Leyen, rivolgendosi al Parlamento europeo a Strasburgo, ha invitato i Paesi membri dell'Ue a eliminare gradualmente le importazioni di greggio entro sei mesi e di prodotti raffinati entro la fine dell'anno. "Ci assicureremo di eliminare gradualmente il petrolio russo in modo ordinato, in un modo che consenta a noi e ai nostri partner di garantire rotte di approvvigionamento alternative e ridurre al minimo l'impatto sui mercati globali", ha affermato von der Leyen. Le proposte devono essere approvate all'unanimità per avere effetto e rischiano di essere oggetto di un acceso dibattito. SEGUI GLI AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINAISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANALaPresse

Guerra in Ucraina, Draghi a Strasburgo: "Non esiste equivalenza tra chi invade e chi resiste"

video "L'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia ha rimesso in discussione la più grande conquista dell'Unione europea: la pace nel nostro continente". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nel suo intervento al Parlamento Europeo a Strasburgo. "Dobbiamo sostenere l'Ucraina, il suo governo e il suo popolo, in una guerra di aggressione non può esistere alcuna equivalenza tra chi invade e chi resiste", ha aggiunto Draghi SEGUI GLI AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA ISCRIVITI ALL NEWSLETTER QUOTIDIANAVideo LaPresse

Guerra in Ucraina, Draghi a Strasburgo: "Non esiste equivalenza tra chi invade e chi resiste"

video "L'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia ha rimesso in discussione la più grande conquista dell'Unione europea: la pace nel nostro continente". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nel suo intervento al Parlamento Europeo a Strasburgo. "Dobbiamo sostenere l'Ucraina, il suo governo e il suo popolo, in una guerra di aggressione non può esistere alcuna equivalenza tra chi invade e chi resiste", ha aggiunto Draghi SEGUI GLI AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA ISCRIVITI ALL NEWSLETTER QUOTIDIANAVideo LaPresse