Metropolis /178 - "Pronti?" Il caso Lega, la crisi Pd. Ospiti: Casini, De Masi, Marzano, Schifani. Con De Angelis e Moual (integrale)

video La lunga strada della sinistra dopo i risultati del Pd, con il congresso in vista e Letta che non si ricandida alla guida del partito: parleremo solo di papabili segretari o si metterà mano ai temi? La rivolta della Lega contro il leader: quanto margine di manovra hanno i governatori ribelli oggi riuniti in via Bellerio? L'incontro Meloni-Tajani e l'ostacolo Salvini: come si muove la sorella d'Italia per formare il suo governo. E quali ragioni ci sono dietro il grande scontento che ha portato al successo di FdI e all'astensionismo più alto di sempre. A Metropolis oggi ne parliamo, in ordine di scaletta, con Pierferdinando Casini, eletto nuovamente al Senato con il Pd, Giuseppe Schifani, nuovo presidente della Regione Sicilia, il sociologo Domenico De Masi, ideologo del M5s, e la filosofa e scrittrice Michela Marzano. In studio con Gerardo Greco, Alessandro De Angelis e Karima Moual. In collegamento dalla sede di FdI Gabriele Rizzardi, da Palermo Sara Scarafia. Con un servizio di Giulio Ucciero dal quartiere di Giorgia Meloni a Roma, la Garbatella. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

M5s, Conte: "Letta cerca capri espiatori, si assuma le sue responsabilità"

video "Letta oggi ha puntato il dito contro di me in modo esplicito ed univoco. Quando c'è una sconfitta, come nel caso del Pd, è bene che un leader non cerchi capi espiatori a cui addossare la responsabilità". Così il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, nel corso di una conferenza stampa alla Camera, ribatte alle parole del leader dem pronunciate l'indomani della sconfitta elettorale. "Non voglio entrare nelle dinamiche del Pd - ha dichiarato Conte -, vorrei però ricordare che Letta ha accettato col Pd di metterci un dito negli occhi, inserendo una norma su un inceneritore nel dl aiuti e sconfessando quanto fatto insieme". "Con l'agenda Draghi - ha incalzato Conte - Letta ha venduto un progetto politico che non c'era. Come avevamo detto in campagna elettorale non ci sarà alcun dialogo. Non è una questione personale con Letta o di gruppo dirigente ma di un'agenda: bisogna capire che Pd verrà fuori dal confronto interno che ci sarà, all'esito di quello vedremo se ci saranno le condizioni per riallacciare il dialogo".di Andrea Lattanzi

Sinistra-Verdi, Bonelli e Fratoianni: "Vogliamo essere un ponte tra Pd e M5s"

video "Da sempre abbiamo indicato l'urgenza di costruire un'alleanza ampia. Così non è stato, hanno prevalso altri tipi di ragionamenti". E' quanto ha detto il leader dei Verdi Angelo Bonelli commentando il risultato delle elezioni politiche insieme al segretario di Sinistra Italiana e partner dell'alleanza rosso-verde Nicola Fratoianni. "Ci rivolgiamo direttamente al Pd, a Giuseppe Conte e a chi ha parlato di progressimo e ambientalismo per chiedere di costruire una convergenza larga nel lavoro dei prossimi giorni - ha detto Fratoianni -. Non si batte questa destra senza il Pd e senza il M5s".da webtv Camera a cura di Francesco GiovannettiVideo webtv Camera dei Deputati

Diretta Elezioni, la notte dei vincitori: la rinascita di Conte, Meloni recita San Francesco. E Renato Zero...

video Nella notte elettorale romana, quando già exit poll e proiezioni di voto davano un quadro dei risultati delle urne, a far festa sono stati per primi i vincitori di tornata, Fdi e il M5s. Vecchi e nuovi volti del Movimento si sono ritrovati in via Campo Marzio, dove Giuseppe Conte (e Rocco Casalino) hanno parlato di una rimonta che sa di rivincita. All'hotel Parco dei Principi, quartier generale di Giorgia Meloni, tra ospiti inaspettati e i primi propositi da partito di governo, si celebrava intanto "il nostro momento magico": per tutti, eccetto un Renato Zero furibondo arrivato sul posto a sopresa. Il videoracconto di Matteo Macor per MetropolisSPECIALE ELEZIONI

Metropolis/176 - "Al seggio non c'è mai fine" - Ospiti: Bonino, Castellone, Donzelli, Fratoianni, Nardella e Weber. Con Aspesi, Pertici e Sorgi (integrale)

video Ultime 48 ore di campagna elettorale prima del voto, mentre dalla Russia l'ex presidente e ora capo del consiglio di sicurezza Medvedev parla esplicitamente di armi nucleari per difendere i referendum. Oggi a Metropolis ci sono l'onorevole Giovanni Donzelli (Fdi) con Gabriele Rizzardi, da piazza del Popolo, dove va in scena "Insieme per l'Italia", la manifestazone del centrodestra unito. Poi Dario Nardella, sindaco dem di Firenze. Dalle 18.30 il collegamento da piazza delle Belle Arti con Emma Bonino, all'arrivo del suo tour per +Europa su un pullmino rosso nel cuore di Roma, con Giulio Ucciero. E, ancora, l'onorvole Maria Castellone (M5S) e Nicola Fratoianni, dalla piazza dei Fori imperiali, con Annie Francisca, dove si chiude la campagna si Verdi-Sinistra Italian. L'ultima parola a Natalia Aspesi: perché andrà a votare? Con la partecipazione del sondaggista Roberto Weber. Conduce Gerardo Greco.  Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   

Metropolis/173 - (In)soliti sospetti - Il caso Richetti, l'incognita Lega, Meloni contro Lamorgese. Ospiti: Calenda e Ghisleri. Con Corbi, Macor e Molinari (integrale)

video Il giorno dopo Pontida ci sono due domande: la Lega terrà al Nord? E dove andranno i voti già dati per persi al Sud? A FdI o al M5S? È anche il giorno delle nuove verità sul caso Matteo Richetti, il presidente di Azione accusato di molestie. L'accusatrice pare meno credibile: il Terzo Polo pagherà questa vicenda? Ricompare Grillo al fianco di Conte a Genova: il fondatore è tornato? Meloni chiede alla ministra Lamorgese di intervenire sulle contestazioni ai suoi comizi: sono un reale problema di ordine pubblico? Oggi a Metropolis ci sono, in ordine di scaletta, il leader di Azione Carlo Calenda e la sondaggista di Euromedia Research Alessandra Ghisleri e il direttore di Repubblica Maurizio Molinari. Da Londra Maria Corbi, inviata della Stampa. Con un videoediteoriale di Gianluca Feo e il reportage da Pontida di Matteo Macor, un nuovo viaggio del nostro inviato speciale per capire da vicino protagonisti ed elettori delle forze in campo il 25 settembre. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/169 - "Fino all'ultima bolletta". La campagna si accende su gas e ambiente. Ospiti: Schlein e Speranza. Con Bocci, Cuzzocrea e Garimberti (integrale)

video Dl aiuti bis: si sblocca il decreto da 17 miliardi, ok dal Senato all'emendamento sul superbonus. Ma basterà a fermare il caro bollette? Bruxelles intanto si prepara a farci tagliare del 10% i consumi di gas, ma per ora niente price cap. Il giorno dopo il confronto con Meloni-Letta, il leader del Pd attacca Calenda ("patetico") e i sovranisti. La campagna volta pagina, dice. È vero? Analizziamo come comunicano i leader con la prima puntata di "Chi ti capisce". Facciamo chiarezza anche su vecchi e nuovi vaccini anti-Covid. E facciamo un punto sulla controffensiva ucraina. Oggi a Metropolis in ordine di scaletta: la vicepresidente della regione Emilia Romagna Elly Schlein, Vittorio Sgarbi e il ministro della Salute Roberto Speranza. Con il sondaggista Giovanni Diamanti, fondatore di YouTrend. In studio con Gerardo Greco Annalisa Cuzzocrea e in collegamento Paolo Garimberti e Michele Bocci. Da Montecitorio Gabriele Rizzardi. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo e un servizio di Giulio Ucciero dalla sede M5S. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

De Magistris: "Il Pd principale azionista del governo Draghi. Noi unica opposizione alle destre"

video "Vogliamo riunire tutta quella sinistra che non si sente rappresentata e si sente tradita o delusa dal M5s. Il Pd è un partito di centro, rappresenta il principale azionista del governo Draghi e penso non ci creda più nessuno al fatto che siano un partito di sinistra. L’unica opposizione alle destre siamo noi". Così il portavoce nazionale di Unione Popolare, Luigi de Magistris, ha parlato delle prossime elezioni del 25 settembre durante la chiusura della festa popolare di Rifondazione Comunista. "Stiamo andando forte e sono sicuro riusciremo a superare la soglia di sbarramento per entrare in Parlamento - ha affermato con ottimismo il leader di Unione Popolare - . Abbiamo cominciato in ritardo ma non penso sia tardi, dobbiamo farci conoscere e far capire che esistiamo per dare voce a chi non la ha in Parlamento". L'ARTICOLO Elezioni politiche 2022, l'allarme dell'Unione universitari: "Costretti ad astensionismo, studenti fuori sede tagliati fuori" Di Edoardo Bianchi

Nucleare, Conte nel quartiere dove Salvini vuole la centrale: "Dov'è casa sua? Magari lì c'è spazio"

video "Sono qui in questo quartiere dove Matteo Salvini ha detto che sarebbe disponibile anche a realizzare una centrale nucleare: è stata una boutade, un'uscita eccentrica". Sono le parole del presidente del M5S, Giuseppe Conte, parlando con i cronisti a Milano nel quartiere Baggio. "Forse voleva rassicurare la popolazione che si tratta di energia pulita, ma il nucleare che non produce scorie non esiste. Dell'energia nucleare di quarta generazione gli esperti ci dicono che ne riparliamo tra 15 o 20 anni. Se mi indicano dove è la casa di Salvini – ha aggiunto - vorrei vedere se c'è lo spazio per una centrale nucleare".Video di Daniele Alberti