Londra, il 'Prosecco' dal rubinetto diventa un caso diplomatico: chiuso il distributore

video Interviene anche la ministra delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Teresa Bellanova in merito all''affaire Prosecco' ch, nell'ultima settimana, aveva creato tensioni tra il Regno Unito e l'Italia, a seguito dell'installazione, nel centro di Londra, di una macchina che distribuiva automaticamente un vino frizzante bianco "spacciato per Prosecco", oggi rimossa dalla sua posizione nel centro città. La querelle era iniziata circa una settimana fa, quando Vagabond Wines, una catena di enoteche e wine bar operante a Londra, aveva pubblicizzato in pompa magna sui suoi social network l'installazione in zona Monument di un "distributore di Prosecco". Lì dove fino a qualche settimana prima c'era un normalissimo bancomat, i proprietari della catena avevano fatto installare un distributore di colore giallo - colore iconicamente legato al Prosecco - che doveva proprio distribuire, nelle intenzioni, calici del famoso spumante italiano. video Instagram/Vagabond

Prescrizione, Italia Viva: "Saremo coerenti fino alla fine"

video "Il ministro Bonafede sta lavorando tanto e quando decideremo cosa fare lo saprà sicuramente. Non abbiamo voglia di litigare con nessuno ma la sintesi spetta al presidente del Consiglio Giuseppe Conte", così Ettore Rosato arrivando all'apertura del circolo di Italia Viva di via dei Cappellari. "Il nostro obiettivo - insiste Teresa Bellanova, capodelegazione Italia Viva - non è far cadere il governo ma risolvere i problemi."di Cristina Pantaleoni