Berlusconi durante il vertice a Villa Grande: “Con gli amici di Lega, Udc e Noi con l’Italia”

video 'Con gli amici di lega, udc e Noi con l'Italia ci siamo riuniti a 'Villa Grande', qui a Roma...''. Inizia così il post di Silvio Berlusconi sul suo profilo Instagram dove è stato pubblicato un video sul vertice del centrodestra di governo. Scorrono immagini con il leader di Forza Italia che parla con dei fogli in mani, prima in piedi, insieme agli alleati, poi seduto. Al suo fianco c'è sempre la compagna, la deputata di Fi, Marta Fascina. Ci sono Matteo Salvini, segretario della Lega, Lorenzo Cesa e Antonio De Poli dell'Udc Maurizio Lupo di Noi con l'Italia. E lo stato maggiore azzurro Antonio Tajani e i capigruppo Anna Maria Bernini e Paolo Barelli, con Licia Ronzulli, responsabile nazionale dei rapporti con gli alleati. Manca Giorgia Meloni, unico leader della coalizione all'opposizione. Al vertice del centrodestra di governo a 'Villa Grande' ci sono anche i capigruppo della Lega, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, il responsabile dei coordinatori regionali di Fi Sestino Giacomoni, il presidente della Vigilanza Rai, il senatore Alberto Barachini. Segui la direttavideo Instagram

Cioffi (M5s): "Governo non cade. Se Draghi cambia noi ci siamo"

video E' quanto ha detto il senatore del M5s Andrea Cioffi arrivando al Senato, dove è atteso il voto di fiducia sul Dl Aiuti per cui il Movimento ha annunciato l'intenzione di uscire dall'Aula al momento del voto. "Anche se non votiamo non cambia il perimetro della maggioranza. Noi non stiamo aprendo la crisi", ha detto Cioffi. "Sono due settimane che ricattano il governo. Vediamo se l'irresponsabilità del M5s porterà al voto - ha replicato la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli -. Il governo non può galleggiare, noi non abbiamo paura del voto e siamo pronti". "Il nostro non è un ultimatum. Abbiamo fatto delle proposte, se il governo ci da delle risposte chiare, limpide e precise, noi ci siamo", ha concluso Cioffi. Video di Francesco Giovannetti

Milan, la pazza notte-scudetto di Berlusconi. Massimo Boldi: "Yes, Silvio is on fire"

video "Un presidente, c'è solo un presidente", urlano migliaia di tifosi assiepati sotto il ristorante Arengario di Milano, tutt'uno col museo del Novecento, in piazza del Duomo. E lui, memore di un ricordo sempre troppo vivo per sbiadire, alza le braccia per ricambiare. La festa scudetto del Milan, un po' a sorpresa, è stata anche la festa di Silvio Berlusconi, che ha visto i rossoneri trionfare per la prima volta in campionato dopo la cessione della società e che si è presentato all'appuntamento con largo anticipo rispetto all'arrivo dei neo-campioni d'Italia. I cori scandiscono la ballatissima "Pioli is on fire", mentre il leader di Forza Italia, accompagnato dalla senatrice Licia Ronzulli e dalla fidanzata Marta Fascina, si affaccia dalla balaustra. "Bacio-bacio", invoca qualcuno dei presenti. All'uscita del ristorante, l'attore Massimo Boldi, milanista storicamente legato all'ex-presidente del Consiglio, viene accolto come un eroe dai presenti: "Ai ragazzi ha detto che sono fortissimi. Silvio is on fire", risponde a chi gli chiede come sia andata la serata. Poi si allontana, a piedi, mentre Berlusconi saluta dalla sua auto i tanti supporter presenti, che continuano - convintamente- a chiamarlo Presidente. di Andrea Lattanzi

Senza Titolo

Francesco Fain«La Regione ha stanziato 2 milioni di euro per il centro-salute della donna al Parco Basaglia e, di questo, la ringraziamo. L'obiettivo del prossimo mandato, una volta vinte le elezioni comunali, sarà quello di dare la possibilità alle gestanti goriziane di far nascere i propri figli a

Senza Titolo

ROMALo show in procura dell'ambasciatore Sergey Razov ha avuto un effetto: politica e istituzioni fanno quadrato a difesa della libertà di stampa. Mario Draghi lo ha spiegato al termine del Consiglio europeo: «Da noi c'è la libertà di stampa e si sta molto meglio». La mossa del diplomatico di Putin

Senza Titolo

ROMALo show in procura dell'ambasciatore Sergey Razov ha avuto un effetto: politica e istituzioni fanno quadrato a difesa della libertà di stampa. Mario Draghi lo ha spiegato al termine del Consiglio europeo: «Da noi c'è la libertà di stampa e si sta molto meglio». La mossa del diplomatico di Putin

Forza Italia, il vertice ad Arcore: Berlusconi con i ministri azzurri e il cagnolino Dudù

video Vertice ad Arcore tra Silvio Berlusconi e lo stato maggiore di Forza Italia. A Villa San Martino sono stati invitati per il pranzo il numero due del partito, Antonio Tajani, i capigruppo, i ministri azzurri e la senatrice Licia Ronzulli per discutere del caso Ucraina, delle prossime strategie politiche e della crisi energetica. E non poteva mancare Dudù, fedele amico a quattro zampe del Cavaliere. Scorrendo le immagini diffuse alla stampa dallo staff dell'ex premier, una sorta di 'video opportunity' dell'incontro, sono spuntati due barboncini bianchi e probabilmente uno dei due è proprio Dudù: uno è seduto sulle gambe del leader forzista e l'altro accovacciato su quelle del presidente dei deputati Paolo Barelli. I cagnolini assistono alla conversazione sotto il patio dell'immenso giardino di Villa San Martino.  video ufficio stampa di berlusconi

Trattativa

il retroscena«Giorgia, hai visto Matteo? Sai dov'è finito?». Il sole è già tramontato quando Enrico Letta chiama la leader di Fratelli d'Italia per cercare di capire cosa stia succedendo. È passata qualche ora dal momento in cui - al mattino - tutti chiamavano tutti. È calato un silenzio strano. Il

Trattativa

il retroscena«Giorgia, hai visto Matteo? Sai dov'è finito?». Il sole è già tramontato quando Enrico Letta chiama la leader di Fratelli d'Italia per cercare di capire cosa stia succedendo. È passata qualche ora dal momento in cui - al mattino - tutti chiamavano tutti. È calato un silenzio strano. Il

Arcore

il retroscenaFrancesco Olivo / ROMAHa detto addio senza comparire, ma facendo un gran rumore. Silvio Berlusconi non c'era ieri al vertice nel quale è stata annunciato il suo ritiro dalla sua corsa al Quirinale. L'assenza ha un peso e alimenta le voci sulle sue condizioni di salute. Sono ore di soffe

Arcore

il retroscenaFrancesco Olivo / ROMAHa detto addio senza comparire, ma facendo un gran rumore. Silvio Berlusconi non c'era ieri al vertice nel quale è stata annunciato il suo ritiro dalla sua corsa al Quirinale. L'assenza ha un peso e alimenta le voci sulle sue condizioni di salute. Sono ore di soffe