Metropolis/182 - Pd, De Micheli: "Ci sono sberle che fanno crescere, siamo un partito maschilista"

video Paola De Micheli, auto-candidata alla successione di Enrico Letta per la segreteria del Pd, analizza a Metropolis il partito che verrà: "C'è stato un eccesso di responsabilità poco conveniente che ci ha portato a stare in alcune maggioranze. Il Pd è stato maschilista, ma Letta ha provato a cambiare le cose. Una segretaria donna porterebbe concretezza". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito

Metropolis/177 - Al votofinish. Enrico Letta dialoga con Annalisa Cuzzocrea e Maurizio Molinari (integrale)

video Le parole "inaccettabili" ma anche "rivelatorie" di Berlusconi sulla guerra in Ucraina, il rischio di un restrizione dei diritti e quello di uno stravolgimento della Costituzione in caso di vittoria del centrodestra. Le accuse a Conte per la caduta del governo Draghi. E, ancora, le proposte del Pd sul lavoro per i giovani, il clima, l'Italia che sarà. Il segretario del Pd Enrico Letta alle porte del voto riprende i fili della campagna elettorale e lancia l'ultimo appello ad andare alle urne. In studio con Gerardo Greco ci sono il direttore di Repubblica Maurizio Molinari e la vicedirettrice della Stampa Annalisa Cuzzocrea.In chiusura di puntata, il conseuto appuntamento del venerdì con Robinson, l'inserto culturale di Repubblica, con Dario Olivero e Saverio Raimondo. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/176 - Elezioni, Bonino canta con le donne ucraine "Bella Ciao " e "Roma non fa' la stupida"

video Chiusura itinerante della campagna elettorale per +Europa, che a bordo di un bus "Double Decker" stile inglese ha attraversato le vie di Roma. Per Emma Bonino, Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi prima tappa davanti all'ambasciata russa per incontrare i rappresentanti della comunità ucraina che protestavano contro Mosca. Alcuni di loro sono saliti sul bus e, insieme a Bonino, hanno intonato 'Bella ciao' e diverse canzoni della tradizione popolare italiana. Il bus è partito da piazza della Repubblica e ha ospitato a bordo per un tratto, anche il segretario del Pd Enrico Letta. Immagini di Giulio Ucciero

Letta: "L'Italia sta contro la Russia, i leader si schierino"

video "Crediamo che ci sia troppa ambiguità in troppe forze politiche nel nostro Paese, noi chiediamo che venga sciolta, che vengano dette parole chiare e che non ci sia nessuna forma di incertezza su dove deve stare l'Italia". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, arrivando alla Fondazione Feltrinelli di Milano per un appuntamento elettorale. "L'Italia - ha aggiunto il leader dem - non sta con la Russia, sta contro la Russia, contro questa voglia della Russia di rompere le regole del diritto internazionale. Vorrei che tutti i leader politici si schierassero apertamente e che lasciassero perdere tutte le ambiguità che hanno avuto fino ad ora".video LaPresse

A Monza Letta sfida la Lega con 500 sindaci: "Pontida oggi è diventata provincia dell'Ungheria"

video A 35 km dalla festa di Pontida, il Partito Democratico ha radunato, insieme al suo segretario Enrico Letta, i sindaci del partito come da contrapporre la sua piazza a quella storica leghista. Da Beppe Sala a Dario Nardella, tantissimi i sindaci hanno risposto all’appello sono arrivati sul palco di piazza Roma a lanciare un messaggio opposto rispetto a quello di Pontida. “Pontida oggi è diventata provincia dell'Ungheria, non vogliamo un'Italia provincia dell'Ungheria". Ha detto Enrico Letta a margine della manifestazione. "Non vogliamo che l'Italia segua il messaggio di Pontida, il modello dell'Ungheria: non vogliamo - ha aggiunto - che vada verso una democrazia che si sta perdendo, non vogliamo quel modello, non vogliamo un'Italia che cede a Putin e Orban. Vogliamo una Italia che sia cuore dell'Europa e che sia fedele alle sue alleanze".Di Daniele Alberti SEGUI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

Metropolis/166: L'addio alla regina, il lavoro che non c'è. Ospiti: Orlando e Bonelli. Con Molinari, Franceschini, Guerrera e Ubezio

video I medici preoccupati per le condizioni di salute della Regina Elisabetta, i due nipoti riuniti al capezzale della nonna. Cosa è l'operazione London Bridge e come avverranno funerali e successione. Inflazione troppo alta, la Bce alza i tassi. Letta parte in pullmino elettrico per un tour elettorale dopo aver bocciato il jobs act all'insegna della guerra frontale con Meloni. La leader di Fdi si definisce "un monaco tibetano" e insiste sulla bicamerale, ma nel centrodestra è braccio di ferro sul premier. Salvini si dice disponibile, Oggi a Metropolis il ministro del Lavoro Andrea Orlando e il leader dei Verdi Angelo Bonelli, il direttore di Repubblica Maurizio Molinari e Carlo Bertini (La Stampa). Da Londra Enrico Franceschini, dall'ambasciata britannica di Roma Gabriele Rizzardi. Da Testaccio, dalla partenza del pullmino elettrico di Enrico Letta, Giulio Uccero. Con Marco Ubezio, autore de "Elisabetta, la regina infinita" (Garzanti). Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Elezioni, Tremonti: "Noi inaffidabili nel 2011? Chiedete a Draghi". Ma confonde Monti con Prodi

video "Fino a luglio del 2011 l'Italia era considerata affidabile, con una gestione delle finanze pubbliche prudente. Sapete chi lo ha scritto? Mario Draghi". L'ex-ministro dell'Economia Giulio Tremonti, candidato alla Camera a Milano con Fratelli d'Italia, risponde così ai cronisti che gli chiedevano come replicasse a Enrico Letta che lo ha accusato di essere stato il ministro del quasi-default del 2011. Facendo riferimento alle Considerazioni finali della Banca d'Italia redatte dall'allora governatore Mario Draghi sul 2010 e pubblicate l'anno successivo, Tremonti ha spiegato che "lo spread era stato per diversi anni a 100" e "nel luglio del 2012 con Monti (che l'ex-ministro ha confuso con Prodi, corretto dai presenti ndr) era arrivato a 537". Ai giornalisti che gli hanno domandato come mai, allora, il paese fosse diventato improvvisamente inaffidabile durante il suo dicastero, Tremonti ha risposto nuovamente, e un po' enigmaticamente, "Chiedete al dottor Draghi" che, di lì a poco, avrebbe inviato da governatore in pectore della Bce - assieme a quello uscente Jean Claude Trichet - la famosa lettera di richiamo al governo Berlusconi che aprì alla caduta dell'esecutivo.di Andrea Lattanzi

Letta: "Solo noi possiamo fermare la destra, se perdiamo non saremo 'protezione civile'"

video "Il grande rischio è che il centrodestra abbia una affermazione che, con questo sistema elettorale molto maggioritario, gli consenta di cambiare la Costituzione da solo. Di fronte al centrodestra c'è una unica coalizione, la nostra. Tutti gli altri voti nei collegi uninominali non hanno alcun effetto se non quello di aiutare la destra. Con questa legge elettorale chi vince può prendere il 70% dei seggi pur avendo il 43% dei voti". Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a Radio Capital."Non c'è nulla di antidemocratico: il voto lo decidono i cittadini. Ma per me la questione grave è il presidenzialismo: con una maggioranza larga possono cambiare la Costituzione da soli e cacciare Mattarella, come ha fatto intendere Berlusconi. In Italia oggi presidenzialismo significa pieni poteri. Il voto è sacro: dura per cinque anni. Se noi vinciamo governiamo, se no andiamo alla opposizione. Non saremo la 'protezione civile'. Non sarà come nella legislatura precedente con tre governi diversi per il M5S.Stavolta chi vince governa per cinque anni", ha concluso.

Enrico Letta sul voto del 25 settembre: "Se vince la destra il primo a brindare sarà Putin"

video "Se il 25 settembre alle 23 vincesse la destra in Italia, il primo a brindare sarebbe Putin. Sarebbe naturale visto il livello di legame che Salvini e Berlusconi hanno storicamente con lui. Legami mai negati". Così Enrico Letta, segretario Pd, commenta a margine del Festival di Dogliani un'eventuale vittoria della destra alle elezioni del prossimo 25 settembre.di Francesco Doglio

Letta e l'agenda Pd: "Energia, lavoro e diritti. Salvini vuole la famiglia alla Orban, noi no"

video "In questo momento c'è un unico grande tema: come abbattere i costi dell'energia, perché le bollette sono arrivate a un tale livello che non si può andare avanti così. Questa settimana che si apre è decisiva per trovare una soluzione", così Enrico Letta a margine del Festival di Dogliani. Il segretario Pd elenca poi gli altri temi che il suo partito considera fondamentali per l'agenda del prossimo governo: lavoro e diritti. "La nostra società non può essere basata, come dice Salvini, sul modello di famiglia ungherese alla Orban. I diritti individuali devono essere basati sull'autodeterminazione delle persone".di Francesco Doglio

Letta, dalla Festa de l'Unità agli industriali di Cernobbio: "Il Pd parla a tutti"

video "Il Partito Democratico parla a tutta l'Italia e punta a prendere i voti di tutta l'Italia. Oggi sono qui ma poi sarò alla festa del partito a Reggio Emilia. Il nostro essere partito di popolo ci consente di essere europeisti e affidabili, in grado di prendere impegni a livello europeo e a mantenerli". Il segretario del Partito Democratico Enrico Letta, a Cernobbio per il Forum Ambrosetti, risponde così a chi gli chiedeva a che tipo di elettorato il Pd si stia rivolgendo in campagna elettorale, se quello delle Feste de l'Unità o quello del gotha dell'economia italiana riunito sulle sponde del lago di Como. Letta, per altro, è giunto a Cernobbio con un giorno d'anticipo rispetto a Salvini, Meloni, Conte e Tajani con i quali avrà domenica mattina un confronto di fronte agli uditori del forum: "Bruciare le tappe sugli altri? No, sono venuto qui soprattutto ad ascoltare", ha detto Letta. di Andrea Lattanzi

Enrico Letta a Radio Capital: "Il caso Marche sull'aborto è inquietante. La destra ha modello Orban"

video "Chiara Ferragni ha toccato un tema molto delicato perché tocca ciò che di più intimo è nelle persone, nella vita di una donna. La legge 194 va applicata in tutti suoi aspetti, quello che succede nelle Marche è abbastanza inquietante e credo sia stato importante alzare il velo sulla vicenda". A The Breakfast Club, su Radio Capital, il segretario del Pd Enrico Letta commenta il post dell'influencer e l'allarme sull'interruzione di gravidanza. "Le parole di Salvini hanno chiarito qual è il rischio", ha continuato l'ex premier, "Ha detto: a noi piace il modello di famiglia ungherese. Ma non è quello il modello per una società libera. Il voto del 25 settembre sarà anche spartiacque in materia di diritti tra chi vuole tornare al passato e chi pensa che i diritti siano una sfera intangibile". LEtta ha anche detto di non pensare al dopo 25 settembre, a eventuali dimissione se sconfitto. Sull'anullamento del faccia a faccia con Giorgia Meloni a Porta a Porta il segetario del PD dice ""Decisione bizantina, va studiata e letta bene".Intervista di Antonio Cristiano

Letta: "L'obbligo scolastico sia esteso fino alla maturità". La platea di Rimini lo contesta

video Il segretario del Partito Democratico Enrico Letta, intervenuto a un dibattito al meeting di Rimini con i leader degli altri partiti, ha sollevato alcune contestazioni da parte del pubblico quando ha lanciato la sua proposta di estendere l'obbligo scolastico dalla scuola dell'infanzia fino alla maturità. "Allungare l'obbligo scolastico fino alla maturità lo considero fondamentale, così come fare in modo che la scuola dell'infanzia sia data alle famiglie con una gratuità necessaria", ha detto Letta. di Francesco GiovennettiVideo Meeting di Rimini

Elezioni, Salvini: "La Russia non influirà minimamente sul voto"

video "Lasciamo che votino gli italiani. La Russia non influirà minimamente sul voto degli italiani. Sceglieranno operai, casalinghe, studenti e pensionati con la loro testa. Se veramente a sinistra c'è qualcuno che pensa che paesi stranieri possano condizionare le elezioni, manca di rispetto per gli italiani". Così il leader della Lega Matteo Salvini, a Milano per donare il sangue all'Avis, risponde a chi gli chiedeva conto delle parole del segretario dem Enrico Letta che alla luce delle dichiarazioni dell'ex-presidente russo Dmitrij Medvedev ha chiesto alla Lega di sciogliere l'accordo con il partito di Putin Russia Unita. "Al governo, ben prima di me, qualcuno che ha fatto accordi commerciali con la Russia c'è ed è la sinistra", ha proseguito Salvini che però fatica a esprimersi nel merito dell'accordo fra le due parti, che dovrebbe essersi rinnovato automaticamente per altri cinque anni: "Non vado in Russia da anni e - ha risposto a chi gli chiedeva se il patto sia ancora in essere - non ho rapporti con politici russi da anni". L'ARTICOLO Elezioni politiche 2022, Salvini: "Russia non influirà minimimante sul voto. Mi candido a Milano" Di Andrea Lattanzi

Letta: "Meloni cerca di incipriarsi e cambiare immagine"

video E' quanto ha detto il segretario del Pd Enrico Letta durante una conferenza stampa a Roma in compagnia di Emma Bonino e Benedetto Della Vedova di Più Europa. "E' evidente che Giorgia Meloni sta cercando di cambiare immagine, di riposizionarsi e di 'incipriarsi'. Ma mi sembra un po' complicato, perchè se i punti di riferimento sono Orban, sono esattamente l'opposto di quello che dice", ha detto Letta.A cura di Francesco Giovannetti

Pd e Più Europa candidano Carlo Cottarelli: "Sarà punta di diamante della campagna"

video L'economista Carlo Cottarelli ha accettato l'offerta presentata da Pd e Più Europa di candidarsi alle prossime elezioni politiche. A darne notizia sono stati Enrico Letta, Emma Bonino, Benedetto Della Vedova e lo stesso Cottarelli durante una conferenza stampa a Roma. "Cottarelli sarà una delle principali punte di diamante della campagna elettorale. Sarà candidato nel nord, sia nell'uninominale sia nel proporzionale", ha spiegato il segretario del Pd Enrico Letta. "Oggi rilanciamo il patto tra Più Europa e Pd con un altro Carlo - ha aggiunto Della Vedova -. Questa volta però durerà il patto e durerà il Carlo".A cura di Francesco Giovannetti

Elezioni, le dichiarazioni Di Maio nella sede del Pd: "Difendere agenda Draghi"

video Il nostro obiettivo è aggregare chi rappresenta i territori. Ora le coalizioni sono definite e chiare, oggi si entra nel vivo". Lo ha detto il il leader di Impegno civico, Luigi Di Maio, in conferenza stampa con il segretario del Pd Enrico Letta e Bruno Tabacci. "Siamo convinti di questa intesa, difendere l'agenda Draghi significa anche difendere dei risultati economici". Segui la direttavideo ANSA

Elezioni, Letta sigla accordo con Europa Verde e Sinistra Italiana: "Divisi rischiamo successo della destra""

video "L'accordo di oggi si muove su un piano differente rispetto a quello fatto con Azione-Più Europa", così il segretario del PD Enrico Letta in conferenza stampa al Nazareno, dopo aver siglato l'accordo elettorale con Sinistra Italiana - Europa Verde. "Ma se fossimo divisi la destra potrebbe avere un successo talmente ampio, da avere anche il 66 per cento dei seggi in Parlamento - ha aggiunto - Questo a causa della pessima legge elettorale". a cura di Luca PellegriniSEGUI LA DIRETTAVideo Facebook - Europa Verde

Lo spiraglio

romaLa domanda da farsi a questo punto è se possa esistere un'Agenda Draghi senza Draghi. Perché quello che lascia in eredità il presidente del Consiglio uscente è un metodo, innanzitutto. Di cui qualcuno vorrebbe farsi carico, e non è semplice. E che interroga chi evoca il suo nome ogni giorno, ins

campo riaperto

Alessandro Di Matteo /RomaIl «passo avanti» c'è, l'incontro tra Enrico Letta, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli è andato abbastanza bene, ma l'intesa non è ancora chiusa e tutto dipenderà dalla discussione che in queste ore si svolgerà dentro Sinistra italiana e dentro Europa verde. Da tre giorni i