La Fondazione approva il triennale Distribuiti nove milioni al territorio

Sono 9 i milioni di euro da investire sul territorio isontina tra il 2023 e il 2025: 3,5 solo per l'anno prossimo. È questo il dato saliente del piano triennale approvato dal consiglio di amministrazione della Fondazione cassa di risparmio di Gorizia. Fondi che guardano al futuro, in particolare a Go2025. Il tutto mentre l'ente si appresta a festeggiare - tra l'1 e il 4 dicembre con un ricco calendario di eventi e l'attesa inaugurazione dello Smart Space in via Carducci- il proprio trentennale di attività.Il documento economico destina le risorse a tre macro-obiettivi: la formazione del capitale umano, sul quale nel 2023 si investiranno 1,2 milioni di euro; benessere e sostenibilità sociale cui andranno 1,1 milioni di euro; sviluppo del territorio in chiave integrata e sostenibile con 1,1 milioni. In totale, nel 2023, la Fondazione gestirà quasi una trentina tra progetti e bandi, tutti dedicati all'intero territorio isontino. «Il nostro obiettivo - spiega il presidente Alberto Bergamin - è il benessere della comunità e lo sviluppo del territorio. Ciò si persegue con progetti concreti, al passo con i tempi, in settori profondamente rilevanti per l'Isontino e per le persone. Interventi con un unico filo conduttore: lo sviluppo armonico e in chiave sostenibile, il benessere della comunità tenendo conto dei bisogni di oggi, con riguardo particolare ai giovani e a quelli che non trovano una loro strada».Guardando al medio periodo le risorse per progetti e erogazioni, inclusa la progettazione diretta della Fondazione, saranno pari a 9 milioni di euro. «Il nostro piano triennale - continua Bergamin - è costruito in modo da raggiungere obiettivi di medio e breve periodo, nell'ambito di una programmazione che guarda a tutto il prossimo triennio: le risorse andranno a progetti educativi, culturali, di volontariato, predisponiamo inoltre azioni legate allo sviluppo locale, alla salute pubblica, alla medicina preventiva e riabilitativa, alla ricerca scientifica e tecnologica sapendo che questi sono i settori che maggiormente hanno bisogno di supporto per creare un nuovo volano di sviluppo nella comunità».II Consiglio di amministrazione della Fondazione si è impegnato a dare impulso a processi condivisi con gli altri attori locali e accompagnare i progetti con lo scopo di produrre risultati stabili nel tempo, moltiplicando l'effetto delle risorse erogate e attraendo risorse addizionali, capaci di rendere gli interventi sempre più autosostenibili.Risultati che sono possibili grazie a una gestione oculata del patrimonio della Fondazione. «Gestiamo con grande attenzione e rispetto le nostre risorse sul mercato finanziario - fa eco il direttore generale della Fondazione Carigo, Rossella Digiusto -. Il nostro è un bilancio sano e prudente, capace di rispondere alle esigenze attuali del nostro territorio e di mettere in sicurezza risorse per il futuro. Malgrado la congiuntura economica non favorevole, che si somma agli anni terribili della pandemia, possiamo continuare a garantire all'Isontino costanza in finanziamento delle attività e continuo supporto. La strategia alla base della creazione delle nostre linee di intervento è quella di condividere con la comunità progetti di lungo periodo per costruire solide radici dalle quali poi far sviluppare nuovi frutti». --Fra.Fa.© RIPRODUZIONE RISERVATA