Vita replica a Moretti: nessun taglio di investimenti al Crua

«Tristezza, non troviamo altre parole per rappresentare il sentimento evocato dalle dichiarazioni del consigliere Moretti. Ancora una volta si strumentalizza l'argomento Crua e amianto fornendo informazioni errate ai cittadini, non so se per malafede o ignoranza, augurandoci sia la seconda ipotesi, puntando sull'emotività già tanto provata delle persone che affrontano direttamente o indirettamente questo problema, per fare propaganda politica». Lo affermano in una nota congiunta Anna Cisint, sindaca, e l'assessore alle Politiche sanitarie Stefano Vita.«Ci corre l'obbligo, quindi, di chiarire con argomenti oggettivi quanto accade e accadrà nel servizio di pneumologia dell'area isontina - continuano -. Nonostante quanto si continua a dire, è falso che il dottor Vassallo, ottimo professionista, ma non l'unico pneumologo del servizio, seguisse da solo, come scritto da Moretti, tutti gli esami agli ex esposti. Il dottor Vassallo è stato già sostituito e gradualmente tutte quelle funzioni, ridotte a causa della carenza di personale, sono state ripristinate. Le pleuroscopie venivano svolte da sempre dal dottor Marco Barone, che è un chirurgo, e in seguito anche assieme al dottor Vassallo».«Con l'istituzione di Asugi - proseguono -, si è deciso di concentrare le procedure chirurgiche proprie della chirurgia toracica in un ambiente a questa dedicato, l'ospedale Hub di Cattinara: una misura di appropriatezza di funzioni che dovrebbe essere apprezzata e non criticata. Fra gli esami dei quali hanno necessità gli esposti, le pleuroscopie sono solo una ventina all'anno, gli altri esami quali spirometrie, toracentesi, radiologia di vario tipo e broncoscopie non sono mai stati interrotti e vengono regolarmente effettuati negli ospedali isontini». «In particolare, le broncoscopie sono continuate a Gorizia senza interruzioni e a Monfalcone verranno avviate non appena pronta la nuova piastra diagnostica che è in fase di realizzazione - chiariscono -. Appena questa sarà disponibile, inoltre, sarà istituito proprio a Monfalcone un ambulatorio dedicato per seguire i pazienti al San Polo, servizio finora non previsto. Le biopsie pleuriche continuano a essere effettuate in equipe con i colleghi della Radiologia. Esaurita la fase diagnostica, indipendentemente da dove svolta, i pazienti continuano a essere seguiti al San Polo».«Per quanto riguarda il Crua - concludono -, questo è correttamente inserito nel Dipartimento di Medicina del lavoro e della sorveglianza sanitaria, nel pieno rispetto della sua mission, visto che si tratta di un servizio finalizzato alla sorveglianza sanitaria delle patologie asbesto correlate ed è rimasto con sede al San Polo. Non si capisce come questo possa impedire di svolgere le funzioni di valenza regionale. Per la seconda volta in pochi giorni il consigliere Moretti si lascia andare a esternazioni prive di supporti oggettivi, vedi anche l'incontro con le sigle sindacali dei pensionati». --© RIPRODUZIONE RISERVATA